Meteo weekend: piogge, vento e neve in arrivo su molte regioni italiane
Correnti di Libeccio e aria artica portano instabilità al Centro-Sud. Ecco dove e quando
Il meteo del primo weekend del 2026 sarà caratterizzato da un progressivo peggioramento su parte dell’Italia, soprattutto sulle regioni centro-meridionali, a causa di una vasta circolazione depressionaria sull’Europa centro-settentrionale alimentata da aria fredda di origine artica.
Questa configurazione atmosferica favorirà un richiamo di correnti di Libeccio verso la Penisola, con un conseguente aumento dell’instabilità, piogge diffuse e neve sull’Appennino, inizialmente a quote medio-alte ma in graduale calo nei giorni successivi.
Scenario generale: perché cambia il tempo
L’azione combinata tra vortice depressionario europeo e afflussi freddi settentrionali determinerà:
- piogge intermittenti sul versante tirrenico
- nevicate sui rilievi appenninici, soprattutto tra domenica ed Epifania
- venti sostenuti e mari localmente mossi
- calo delle temperature a partire da domenica, più marcato al Centro-Nord
Già da venerdì si osservano i primi effetti, con fenomeni sparsi e condizioni più dinamiche rispetto ai giorni precedenti.
Meteo sabato: instabilità al Centro-Sud, Nord più soleggiato
Sabato
- Nord Italia: tempo in prevalenza stabile e soleggiato, con qualche addensamento mattutino sui settori alpini e in Emilia-Romagna. Possibili nebbie in Val Padana, soprattutto lungo il Po.
- Centro: schiarite in Toscana, mentre su Lazio, Umbria e aree interne aumentano le nubi con piogge sparse, più insistenti sul basso Lazio. Neve in Appennino oltre i 1600 metri.
- Sud: piogge su Campania, Basilicata e Calabria tirrenica, in attenuazione serale. Altrove nuvolosità variabile con fasi asciutte.
- Sardegna: cielo irregolarmente nuvoloso, piogge più probabili sui settori nord-occidentali.
Temperature in lieve aumento al Centro-Sud. Venti tesi di Libeccio.
Meteo domenica: aria fredda in arrivo e neve a quote più basse
Domenica
- Nord: condizioni in gran parte stabili e soleggiate, ma con addensamenti persistenti in Romagna, dove saranno possibili rovesci e nevicate fino a 100-300 metri sull’Appennino.
- Centro: tempo instabile su Lazio, Abruzzo e Marche con piogge e rovesci, localmente intensi. Neve in calo fino a quote collinari sui rilievi marchigiani e umbri.
- Sud: cielo nuvoloso con piogge sparse su Campania e Puglia, in estensione serale. Calabria con sole velato, peggioramento in Sicilia dal pomeriggio.
- Sardegna: nuvoloso con piogge intermittenti, più frequenti al centro-nord.
Temperature in calo al Centro-Nord. Venti in rotazione da nord-est sulle regioni settentrionali.
Da lunedì all’Epifania: inverno in deciso rafforzamento
Meteo lunedì
L’inizio della settimana vedrà l’instabilità concentrarsi soprattutto al Centro, con:
- piogge diffuse
- neve sull’Appennino oltre i 1600 m, ma fino a 300 m in Romagna
- Sud ancora variabile, Nord più asciutto
Temperature in ulteriore diminuzione, specie al Centro-Nord.
Meteo Epifania: freddo e neve fino a bassa quota
Con il rafforzamento delle correnti settentrionali, l’Epifania segnerà una fase pienamente invernale:
- nevicate fino a bassa quota sull’Appennino centro-settentrionale
- possibile neve in pianura tra Veneto e Friuli Venezia Giulia
- condizioni più stabili al Nord-Ovest
Tendenza successiva: freddo persistente ma in attenuazione
Dal 7 gennaio il continuo afflusso di aria artica potrebbe mantenere condizioni instabili su regioni adriatiche e meridionali, con piogge e neve a quote basse, in graduale attenuazione entro l’8 gennaio.
Le temperature resteranno inferiori alla media stagionale, mentre il Nord potrebbe rimanere ai margini del maltempo più intenso. Si tratta tuttavia di una tendenza soggetta ad aggiornamenti.
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