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Natale senza pace per i cristiani in Nigeria, esplosioni durante la messa di Natale

Sardegna

NIGERIA, 25 DICEMBRE 2011 - Una bomba è esplosa all'interno di una chiesa della capitale nigeriana, Abuja, durante la celebrazione della messa di Natale, provocando morti e feriti. L'esplosione si è verificata nella Chiesa di Santa Teresa, nell'affollato quartiere di Madalla. Gli ultimi bilanci parlano di 27 morti mentre rimane imprecisato il numero dei feriti. Il portavoce dell'agenzia nigeriana per le emergenze Yushau Shuaib e quello della polizia locale Richard Oguche, infatti, hanno confermato la notizia dell'esplosione e la presenza di vittime, ma non hanno ancora fornito dati precisi. Intanto il Ministero dell'Interno lancia un allarme “ non ci sono ambulanze sufficienti per evacuare morti e feriti”.[MORE]


Un altra deflagrazione è stata avvertita nelle vicinanze di una chiesa cattolica della centralissima città di Jos, dove si celebrava una messa natalizia., mentre, poco dopo, una terza esplosione ha avuto luogo in una chiesa cristiana nella città di Godaka, stato settentrionale di Yobe.


Il portavoce vaticano, padre Federico Lombardi, commentando l'accaduto ha dichiarato che l'attentato "purtroppo è la manifestazione ancora una volta della crudeltà di un odio cieco e assurdo che non ha alcun rispetto per la vita umana e cerca di suscitare e alimentare altro odio e confusione"."Mentre preghiamo per le vittime - ha aggiunto padre Lombardi -, ci auguriamo che questa insensata violenza non riesca a indebolire la volontà di convivenza pacifica e di dialogo nel Paese”.

Gli attacchi sono stati rivendicati dalla setta islamica nigeriana Boko Heram che negli ultimi giorni ha firmato una serie di attentati nel nord-est del Paese, provocando centinaia di morti. "Siamo noi i responsabili di tutti gli attacchi dei giorni scorsi e compreso quello contro la chiesa di Madalla. Continueremo a lanciare simili attacchi nel nord del Paese nei prossimi giorni", ha detto al telefono con l'Afp un uomo sostenendo di parlare a nome del gruppo estremista islamico.

foto da tiscali.it

Maria Assunta Casula