Omicidio Foggia: nuova guerra di mafia, vittima vicina a clan

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FOGGIA 15 NOVEMBRE- C’è lo spettro della guerra di mafia a Foggia dopo l'omicidio messo a segno questo pomeriggio in un bar di una stazione di servizio sulla statale 673 alla periferia di Foggia dove e' stato ucciso Rodolfo Bruno, 39 anni. La vittima, già nota alle forze dell'ordine, era considerata vicina al clan Moretti, uno dei gruppi della Società, la mafia foggiana. Secondo la prima ricostruzione della polizia, Bruno nel primo pomeriggio si trovava all'interno del bar e stava giocando ad un videogame quando sarebbero entrare due persone che hanno sparato con un fucile e una pistola. Per l'uomo non c'e' stato scampo, e' morto sotto la pioggia dei proiettili. Bruno era stato scarcerato da meno di un anno.

Nel 2016 e' stato coinvolto in una inchiesta della polizia perche' accusato di far parte, con altre persone, di una organizzazione criminale nel tentativo di estorcere denaro ai danni dei titolari di un autoparco. Il padre di Rodolfo Bruno, Roberto è stato ucciso a Foggia il 28 novembre del 1990. Un fratello della vittima, Raffaele Bruno, è diventato un collaboratore di giustizia. (Agi)

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