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Paralimpismo in Sardegna: un campus di ciclismo per creare ambientI propizi

Sardegna > Cagliari

CAGLIARI, 22 SETT. - Con margini d’azione meno rigidi rispetto ai periodi più cupi che hanno contrassegnato la drammatica escalation pandemica, il comitato isolano paralimpico guidato da Cristina Sanna continua ad impegnarsi a fondo nell’assecondare il programma di massima che ne caratterizza i suoi fondamenti.

Individuare e coinvolgere persone con disabilità nell’assortito mondo sportivo diventa agevole quando si creano canali ricettivi di ottimo spessore.

L’intesa consolidata CIP-INAIL (Istituto nazionale Assicurazione Infortuni sul Lavoro) s diventa fruttuosa perché quest’ultimo ha a cuore il benessere dei suoi assistiti e il primo detiene gli strumenti per instradarli nel migliore dei modi sulle vie dell’agonismo e motivarli verso cambiamenti esistenziali radicali.

E con le strategie affinate da due enti si facilita la cooptazione dei disabili civili che possono comunque trarre vantaggio dalle iniziative proposte.

Come quella dedicata al Paraciclismo che contrassegnerà il prossimo fine settimana (da venerdì 24 settembre a domenica 26 settembre 2021) nella struttura della società paralimpica Sa.Spo. Cagliari, dotata di tutti i comfort e ovviamente priva di barriere. Il Centro Sportivo di via Don Bosco a Selargius accoglierà gli aspiranti cultori della handbike (di cui 10 affiliati INAIL, 5 civili e poi un numero imprecisato di uditori che esprimano il desiderio di farne parte).

Organizzato dal CIP Sardegna con l’apporto essenziale della FCI (Federazione Ciclistica Italiana) lo stage sarà nobilitato dalla presenza del cittì della Nazionale Italiana di Paraciclismo Mario Valentini reduce dall’ottima performance ottenuta dalla sua selezione a Tokyo (un oro, 5 argenti e un bronzo). Occasione unica che devono sfruttare sia gli atleti, sia io tecnici federali e i docenti di educazione fisica che sabato pomeriggio usufruiranno di un seminario in cui saranno divulgati i rudimenti essenziali per l’avviamento alla pratica del paraciclismo in tutte le sue estrinsecazioni. Oltre al selezionatore azzurro sarà presente il suo collaboratore Fabrizio Di Somma, anche lui testimone diretto della feconda spedizione in Giappone.

Sono ore di fibrillazione quelle che stanno precedendo l’importante appuntamento sportivo che darà senza dubbio nuova linfa all’intero movimento paralimpico. Lo pensa sicuramente Antonio Murgia, responsabile avviamento rapporti CIP Sardegna – INAIL: “La presenza di Mario Valentini in Sardegna è una occasione di confronto che non deve sfuggire agli appassionati – afferma - perché il suo immenso bagaglio d’esperienza potrebbe essere determinante per la costituzione di un team duraturo di paraciclismo. Con l’aiuto della Federciclismo sarda sarà istituita, a breve, una commissione idonea a classificare i disabili tesserati in modo che poi possano finalmente intraprendere l’attività sia sul suolo sardo, sia su quello nazionale. Lancio un appello a tutti coloro che amano il ciclismo: venite a Selargius perché vi troverete a vostro agio e trascorrere delle giornate che potrebbero segnare il vostro futuro”.

Felice dell’iniziativa si mostra anche il presidente regionale della Federciclismo Stefano Dessì: “La nostra sinergia col CIP punta a fare attività di promozione e il mio grande desiderio è quello di vedere operativo un gruppo di ciclisti che nel medio termine si faccia strada nei percorsi federali. Se così accadesse si generebbe un effetto traino che sarebbe funzionale nell’incentivazione del movimento. Dobbiamo puntare anche sull’attività già avviata dei nostri tesserati come Guglielmo Capolino nella handbike o la pluricampionessa italiana Ilaria Meloni nel tandem. Poter organizzare anche in Sardegna gare a loro riservate sarebbe un bellissimo risultato”.

È di pochi giorni fa la bella esperienza di Divertandem al velodromo di Sarroch che ha richiamato tanti disabili intellettivi felici di aver familiarizzato con cicli di ogni tipo: “Immagino un connubio fecondo tra la disabilità fisica e quella mentale - conclude Dessì - dove gli uni possono trascinare gli altri con la cerchia che, di conseguenza, si allarga enormemente. Poi sarà compito nostro fare in modo che tutto prosegua per il meglio nella pratica costante del ciclismo paralimpico in tutte le sue sfaccettature”.

Programma Campus di Paraciclismo Sardegna 2021.

Il 1° Campus di Paraciclismo Sardegna 2021 si svolgerà presso il Centro di Avviamento allo Sport Paralimpico della A.S.D. SA.SPO. Cagliari sito in Selargius (CA) via Don Bosco n. 14, dal 24 al 26 settembre psecondo il seguente programma:

venerdì 24 settembre 2021

Dalle ore 16.00 Arrivo dei partecipanti presso Hotel Best Western – 

                             Via Panzini n. 67 - 09045 Quartu Sant'Elena 

Ore 20.00 cena 

sabato 25 settembre 2021 (Centro Avviamento alla Sport Paralimpico Sa.SPO. – via Don Bosco 14, Selargius)

 

Ore 9.00 Presentazione del corso e distribuzione gadget,

Saluto del Presidente CIP Regionale, Rappresentante INAIL Regionale, Presidente FCI Sardegna.

Ore 9.30-12.30 -1^ sessione di lavoro (Centro Sa.SPO. – via Don Bosco 14, Selargius):

Storia del Paraciclismo e dalla Nazionale Italiana.

Le classificazioni.

Le varie biciclette in uso in base alla categoria.

 

Ore 12.30 pausa pranzo 

 

Ore 15.00-19.00 - 2^ sessione di lavoro 

Seminario rivolto ai Docenti di Educazione Fisica e ai Tecnici FCI (15-16)

Posizionamento in bicicletta in base alla disabilità

Preatletismo- Attività di preparazione generale

 

Ore 20.30 cena 

domenica 26 settembre 2021 (Centro Saspo –via Don Bosco 14, Selargius)

Ore 9.00-12.15 - 3^ sessione di lavoro

Atleta INAIL possibilità di sviluppo nella disciplina del paraciclismo.

Percorsi di Avviamento. Descrizione di storie virtuose.

Posizionamento in bicicletta in base alla disabilità.

Preatletismo- Attività di preparazione generale.

Prove pratiche.

ore 12.30 pausa pranzo 

 

ore 15.00 saluti e congedo dei partecipanti