Passione astrofilia: il primo telescopio parte 1

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Per godersi appieno lo spettacolo che il nostro Univero ha da offrirci occorre necessariamente avere...

Per godersi appieno lo spettacolo che il nostro Univero ha da offrirci occorre necessariamente avere un telescopio? Qual è il miglior primo telescopio? Quali sono gli strumenti per fotografare i più affascinanti fenomeni astronomici? In questo articolo e nei successivi proveremo a rispondere a queste e altre domande, indirizzando su guide specializzate per maggiori curiosità e per spiegazioni più approfondite.

Sfatiamo un mito comune: un astronomo non è detto che sappia usare un telescopio. Per investigare le leggi degli astri potrebbe bastare carta, penna, un computer e tanta fantasia. Sono gli astrofili ad avere la passione per l'osservazione e per la fotografia dei meravigliosi spettacoli dell'Universo. Non è detto che le due figure combacino nella stessa persona. Nel caso di chi vi scrive le due passioni si sono manifestate nello stesso tempo.

Il telescopio è uno strumento che può dare incredibili soddisfazioni: ma per usarlo occorre molta pazienza e dedizione.

Innanzitutto occorre farsi delle domande sull'utilizzo che ne vorrete fare e sulle vostre possibilità: se abitate al quinto piano di un appartamento in città, con poco spazio disponibile e siete affascinati dalla Luna e dai pianeti, dovrete prendere uno strumento completamente diverso da quello che prendereste se abitaste in una casa di campagna con un bel capannone vuoto a disposizione e con una vera passione per le galassie. Anche il denaro che potete spendere, il peso che potete trasportare e la quantità di osservazioni ad occhio nudo e con il binocolo che avete già compiuto sono ugualmente importanti.

I primi quattro consigli sono banali, ma non sempre ci si pensa.

  1. Frequentate il circolo astrofili della vostra città: nessuna lettura potrà mai darvi tanto quanto una prova sul campo di uno strumento sotto la guida di un astrofilo esperto. Senza contare che potrebbe essere questo il banco di prova che vi fa capire se per voi l'astronomia è solo un' infatuazione passeggera oppure una passione che vi accompagnerà per anni.
  2. Leggete molto: ci sono dei libri interessanti per i neofiti (il migliore in assoluto a mio modo è "Come osservare il cielo con il mio primo telescopio" di Walter Ferreri edizioni "Il Castello" ). Ma non solo. Ci sono anche in edicola testate che trattano di astronomia a tutti i livelli. "Nuovo Orione" (qui il taglio è molto pratico, forse l'ideale per chi si affaccia per la prima volta a questo mondo), "Coelum" e "Le Stelle" (un giusto mix tra scienza e consigli pratici trattati ad alto livello).
  3. Siete sicuri di volere un telescopio? Nel senso che un' ottima scelta potrebbe anche essere un buon binocolo: se vi annoiate dell'astronomia potete sempre riciclarlo ad altri usi, è economico (o meglio: piu' economico di un telescopio) ed impegna poco. Un 7X50 (sette ingrandimenti con lenti da 50mm) di livello accettabile costa circa 100 Euro. Unico difetto: non ha il fascino di un bel tubo ottico di galileiana memoria!
  4. Abbiate molta pazienza! La visione che si ha di prima persona dei vari oggetti astronomici è molto diversa da come gli stessi soggetti compaiono nei colorati depliant dei telescopi commerciali!

Una volta superata questa piccolissima analisi interiore e convinti della propria passione possiamo iniziare a comprendere meglio il telescopio.

Nel prossimo articolo parleremo delle principali caratteristiche di un telescopio, dei diversi tipi esistenti, dei loro punti di forza e di quelli deboli: queste peculiarità andranno, poi, messe in relazione con il vostro stile di vita e con ciò che desiderate osservare.

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