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Rottura del crociato per Zaniolo, A serio rischio europei 2020. Juventus campione d'inverno

Lazio > Roma

ROMA, 13 GEN - Rottura del legamento crociato anteriore del ginocchio destro con associata lesione meniscale: è pesantissimo l'esito degli esami successivi all'infortunio per Nicolò Zaniolo, che si è accasciato sul campo durante Juventus-Roma.

Oggi sarà operato. "Vi giuro, tornerò più forte di prima", il messaggio del giovane talento giallorosso affidato ai social. Ma il sogno di vestire la maglia Azzurra a Euro 2020 si allontana. La Juventus, che ha vinto 2-1 sulla Roma, conquista il titolo virtuale di campione d'inverno.

La squadra di Sarri si laurea campione d’inverno, sorpassando l’Inter in classifica a +2. Avvio choc dei giallorossi: la Juve sblocca al 3' con Demiral, raddoppia CR7 al 10' su rigore. Dopo un quarto d'ora il turco si fa male e lascia il posto a De Ligt. Passata la mezz'ora si fa male anche Zaniolo, costretto a uscire in lacrime. Nella ripresa accorcia Perotti su rigore, ma non basta. Fonseca ancora ko, i bianconeri non vincevano in casa della Roma dal 2014La Cronaca Roma Juve
Niccolò Zaniolo era uscito in barella al 35’ di Roma-Juventus. Dopo uno strepitoso slalom palla al piede ha subito il fallo di Rabiot e, cadendo a terra, ha immediatamente chiesto il cambio fra le lacrime. Il giocatore subito trasportato a Villa Stuart, dove è arrivato il responso: rottura del crociato del ginocchio destro con lesione del menisco. Verrà operato questo lunedì pomeriggio dal Prof. Mariani. Zaniolo ha lasciato Villa Stuart poco dopo le 22.30, accompagnato dalla madre, senza rilasciare dichiarazioni. L'unica reazione attraverso un post sul suo account Instagram: "Vi giuro... tornerò più forte di prima"

ROMA-JUVENTUS 1-2 (Highlights)

3' Demiral (J), 10' rig. Ronaldo (J), 68' Perotti (R)

La Juve non perdona. Non perdona l’Inter, bloccata ieri a San Siro dall’Atalanta, e non perdona la Roma, che viene tramortita dall’avvio dei bianconeri e chiude il girone d’andata con due ko di fila all’Olimpico. Bastano 10 minuti ai ragazzi di Sarri per archiviare la pratica e piazzarsi in testa alla classifica al giro di boa: prima Demiral e poi Ronaldo fanno pagare a caro prezzo le sbavature difensive dei giallorossi e indirizzano la sfida dalla loro. I padroni di casa provano a reagire, ma devono fare i conti con un’altra notizia negativa: Zaniolo si fa male in un contrasto e abbandona il campo in lacrime. I suoi compagni, più con l’orgoglio che non con vere e proprie situazioni di gioco, riescono comunque a riportarsi in partita con un altro tiro dagli 11 metri, trasformato dallo specialista Perotti. Il forcing finale non basta, tuttavia, a riequilibrare l’incontro. La Juve torna a vincere all’Olimpico dopo quasi sei anni e torna capolista. Bianconeri campioni d’inverno: un non titolo che regala un sorriso perché nelle precedenti sei occasioni in cui lo sono stati, hanno poi vinto lo Scudetto. Per la squadra di Fonseca, invece, un 4° posto da condividere con l’Atalanta e un podio che rischia di diventare lontanissimo.

Roma, avvio choc: decidono Demiral e CR7

I due allenatori non cambiano nulla rispetto a settimana scorsa: Sarri sceglie ancora Dybala con Ronaldo in attacco, mentre alle loro spalle gioca Ramsey. Fonseca conferma la difesa a 4 e il trio Perotti-Pellegrini-Zaniolo alle spalle di Dzeko. L’avvio di partita della Juve è straripante. Tre giri di orologio e sulla punizione tagliata di Dybala, deviata da Smalling, arriva il destro al volo di Demiral che porta subito in vantaggio gli ospiti. I bianconeri non si fermano qui e al 10’ siglano anche il raddoppio: Veretout si fa rubale palla al limite da Dybala e lo stende in area di rigore. Dal dischetto Ronaldo spiazza Pau Lopez e fa 2-0. Il difensore turco si ripropone in avanti su un altro calcio da fermo, ma ricade male sul ginocchio ed è costretto a dare forfait, a favore di De Ligt. Nel mentre la Roma cerca di approfittare della momentanea superiorità numerica e sfiora il gol con Pellegrini che tira a botta sicura sulla respinta corta di Szczesny, ma Rabiot si oppone con il braccio attaccato al corpo ed evita la rete. Per i giallorossi piove anche sul bagnato perché passata la mezz’ora Zaniolo fa uno strepitoso coast to coast, ma si fa male al ginocchio prima del contatto con De Ligt e va a terra. Lacrime sul volto e Under chiamato al suo posto. La squadra di Sarri cerca ancora di punire le leggerezze dei padroni di casa, ma questa volta Pau Lopez respinge il diagonale di CR7 prima dell’intervallo.

La Roma ha un ottimo approccio nella ripresa, ma non riesce a creare nitide occasioni da gol dalle parti di Szczesny. La Juve, però, non la chiude e invita gli avversari a giocarsela fino in fondo. Detto, fatto. Al 64’, infatti, Dzeko si crea lo spazio in area di rigore e conclude sul primo palo, colpendo in pieno il legno. L’azione continua e il bosniaco serve Under che va di testa e trova il ginocchio prima, e la mano poi, di Alex Sandro a negargli la gioia del gol. Szczesny si fionda sul successivo tentativo del turco, ma è il Var a concedere un’altra occasione ai padroni di casa. Il tocco del terzino bianconero, infatti, costa il rigore e Perotti, dal dischetto, batte il suo ex compagno di squadra. La formazione di Fonseca ci crede, ma rischia di incassare il terzo gol, con Ronaldo che di testa conclude a lato. Anche Higuain, entrato al posto di Dybala, si procura un paio di tentativi offensivi, mentre il forcing giallorosso nel recupero produce una vera clamorosa chance che Pellegrini, col mancino in area di rigore, spreca calciando a lato. La Juve difende il 2-1 e si riprende il primo posto.

TABELLINO

ROMA (4-2-3-1): Pau Lopez; Florenzi, Mancini, Smalling, Kolarov; Diawara, Veretout (66' Cristante); Zaniolo (35' Under), Pellegrini, Perotti (82' Kalinic; Dzeko. All. Fonseca

JUVENTUS (4-3-1-2): Szczesny; Cuadrado, Demiral (19' De Ligt), Bonucci, Alex Sandro; Rabiot, Pjanic, Matuidi; Ramsey (69' Danilo); Dybala (69' Higuain), Cristiano Ronaldo. All. Sarri

Ammoniti: Veretout (R), Pjanic (J), Kolarov (R), Mancini (R), De LIgt (J), Cuadrado (J), Cristante (R), Kalinic (R), Florenzi (R)
Notizia segnalata da (Spot Sky)