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Save the Children, bambini senza infanzia: il mondo che verrà

Liguria

ROMA, 01 GIUGNO - Save The Children, nel suo ultimo report ‘Infanzia rubata’, descrive lo sconcertante mondo a cui dovremo far fronte, un mondo in cui 700 milioni di adulti avranno lavorato in miniera o non avranno frequentato una scuola semplicemente perché nella loro città una scuola non c'era.[MORE]

Ma quanti sono 700 milioni? Più di tutti gli abitanti dell'Unione Europea (500 milioni) sommati a tutti quelli della Russia (142 milioni) e a quelli di un’altra potenziale Italia (63 milioni). Stando ai dati raccolti da Save The Children, il Paese peggiore per nascere sarebbe il Niger, il migliore la Norvegia.

Ogni giorno oltre 16.000 bambini muoiono prima di aver compiuto cinque anni, nella maggior parte dei casi per malattie facilmente curabili come la polmonite (15%), la diarrea (9%) e la malaria (5%). Ma la prima causa di morte (18%) sarebbero i parti prematuri o prima del termine. Duecento i bambini e i ragazzi che vengono assassinati ogni 24 ore - 75 mila in totale nel 2015, soprattutto in Honduras e Salvador -.

Tra i 168 milioni di bambini che invece di studiare lavorano per intere giornate per aiutare la propria famiglia, la metà svolgerebbe lavori pesanti sia dal punto di vista prettamente fisico – lavori in miniera o nei campi – che psicologico, costretti a rovistare nelle discariche, tra materiali tossici e scarti di ogni genere, per trovare qualcosa da mangiare o da vendere, o peggio ancora nell'esercito, costretti ad uccidere, come se uccidere fosse un mestiere.

Un bambino su sei non va a scuola e sarebbero circa 15 milioni le bambine costrette a sposarsi con uomini molto più anziani di loro, con conseguenze devastanti in termini di salute fisica e mentale. Ogni 2 secondi una ragazza con meno di 19 anni partorisce.


Luna Isabella

(foto da apg23.org)