Serie A: tanti goal alla prima, Sinisa Mihajlovic segna quello più bello

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BOLOGNA, 26 AGOSTO - E’ subito tornato all’ospedale di Sant’Orsola, dopo l’incontro fin...

BOLOGNA, 26 AGOSTO - E’ subito tornato all’ospedale di Sant’Orsola, dopo l’incontro finito in parità, 1-1, tra i Verona ed il suo Bologna, Sinisa Mihajlovic che con grande sorpresa per tutti, si è presentato sulla panchina rosso-blu, nella prima di campionato.

Quaranta giorni dopo il drammatico annuncio della leucemia, quaranta giorni di cure, quaranta giorni di lotta, come un guerriero Sinisa ha affrontato l’intensità dei 90 minuti da bordo campo, vicino ai suo giocatori, proprio li dove un condottiero deve stare, grazie anche al benestare dei medici che lo tengono sotto osservazione. Visibilmente provato, con un cappellino che copriva le conseguenze della chemio ed un cerotto sul collo, il serbo non si è quasi mai seduto, anzi è sempre stato in continuo movimento nei limiti dell’area tecnica, a riprendere ed incoraggiare i suoi ragazzi con grinta e il fervore che lo contraddistingue.

Il tecnico, ha raggiunto la squadra nell’hotel prima dell’incontro, emozionando tutti ed è arrivato al Bentegodi munito di mascherina protettiva, che ha rimosso una volta sul terreno di gioco. Ora continuerà a combattere contro la malattia con lo stesso spirito di guerriero che si è visto ieri in campo.

Quello di Mihajlovic è l’esempio di un uomo che non si arrende, un messaggio positivo per tante persone che vivono le stesse paure, un messaggio di dignità per chi è malato e vuole vincere la propria battaglia per la vita.

Laura Fantini

fonte immagine today.it

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