PALERMO, 2 GENNAIO 2012- Il nuovo anno ha preso piede, e, con lui, la stagione degli acquisti scontati, targati 2012. E’ stata la Sicilia a fare da capolista insieme alla Basilicata, anticipando di 3 giorni le altre regioni. L'appuntamento quest'anno è particolarmente atteso da commercianti e consumatori.[MORE]
Le svendite ai tempi della crisi sono, infatti, l'ultima spiaggia per far fronte alle difficoltà economiche. Molti i siciliani in giro da stamattina per le vie della città, col fine di accaparrarsi capi griffati e non a prezzi “convenienti”. Nelle vetrine dei negozi si notano scritte che annunciano sconti dal 30% fino al 50%.
Quest’anno, tuttavia, la sensazione di alcuni commercianti palermitani è che il bilancio della prima giornata sia peggiore rispetto a quello dell’anno passato. Le associazioni di consumatori ritengono che ogni famiglia spenderà in media 223 euro, il 19% in meno rispetto al 2011, quando la spesa per i saldi era stata di circa 277 euro.
Al di là della disputa sulle cifre e sulle previsioni, i venditori confidano che i saldi portino una boccata d’ossigeno per le vendite, fino ad oggi per niente brillanti. Restano, intanto, valide le regole d’oro per evitare bufale, a partire dall’indicazione obbligatoria per il negoziante del prezzo: quello normale di vendita, lo sconto e il prezzo in saldo.
Maria Lo Porto
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