Terremoto nel Tirreno Meridionale: scossa di magnitudo 3.6 avvertita in mare
Evento sismico registrato l’11 febbraio 2026 al largo del Sud Italia
Una scossa di terremoto di magnitudo ML 3.6 è stata registrata nella mattinata di oggi, 11 febbraio 2026 alle ore 08:28:57 (ora italiana), nella zona del Tirreno Meridionale (mare). L’evento sismico è stato rilevato e localizzato dalla Sala Sismica INGV di Roma, che monitora costantemente l’attività tellurica sul territorio nazionale e nelle aree marittime circostanti.
Dati tecnici del terremoto
Secondo le informazioni ufficiali:
- Magnitudo: ML 3.6
- Data: 11-02-2026
- Ora italiana: 08:28:57 (UTC +01:00)
- Ora UTC: 07:28:57
- Coordinate geografiche: latitudine 38.6147, longitudine 14.1508
- Profondità: 30 km
- Area interessata: Tirreno Meridionale (mare)
- Localizzazione: Sala Sismica INGV-Roma
La profondità di 30 km colloca il sisma tra quelli a media profondità, tipici delle dinamiche tettoniche dell’area tirrenica.
Dove si trova l’epicentro?
L’evento si è verificato in mare aperto, nel Tirreno Meridionale, un’area caratterizzata da intensa attività geodinamica legata ai movimenti tra la placca africana e quella euroasiatica. Questa zona è storicamente interessata da fenomeni sismici, spesso di lieve o moderata entità.
Essendo avvenuto in mare, il terremoto non dovrebbe aver causato danni a persone o strutture. Tuttavia, in alcune località costiere del Sud Italia la scossa potrebbe essere stata lievemente percepita, soprattutto ai piani alti degli edifici.
Cosa significa magnitudo ML 3.6?
Una magnitudo 3.6 della scala Richter (ML) indica un terremoto di entità moderata, generalmente percepibile ma raramente in grado di provocare danni significativi, specialmente se l’epicentro si trova in mare e a una certa profondità.
È importante sottolineare che i valori di magnitudo e coordinate ipocentrali rappresentano una stima preliminare. Eventuali aggiornamenti da parte dell’INGV potrebbero modificare leggermente i dati tecnici in base a nuove analisi strumentali.
Monitoraggio sismico e aggiornamenti
L’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (INGV) mantiene attivo un sistema di monitoraggio continuo dei terremoti in Italia e nelle aree limitrofe. La ricerca sismica consente di individuare rapidamente eventi anche in mare aperto, garantendo tempestività nelle comunicazioni ufficiali.
Per ulteriori aggiornamenti e per consultare la lista dei terremoti nel raggio di 30 km, è possibile fare riferimento ai bollettini ufficiali pubblicati dall’INGV.
Conclusione
Il terremoto nel Tirreno Meridionale di magnitudo 3.6 rientra nella normale attività sismica dell’area. Al momento non si segnalano criticità. Le autorità competenti continuano il monitoraggio costante per garantire la sicurezza del territorio.
Resta sempre consigliato mantenere la calma e affidarsi esclusivamente alle fonti ufficiali per informazioni aggiornate e verificate.
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