Omicidio Deiana: arrestato un 44enne, sarebbe complice assassino

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MILANO 10 NOVEMBRE - Nuova svolta nell'inchiesta per l'omicidio di Antonio Deiana, il 36enne accolte...

MILANO 10 NOVEMBRE - Nuova svolta nell'inchiesta per l'omicidio di Antonio Deiana, il 36enne accoltellato a morte il 20 luglio 2012 e il cui corpo fu rinvenuto a luglio di quest'anno sepolto sotto il pavimento di una palazzina a Cinisello Balsamo. 

La Polizia ha arrestato un 44enne residente a Monza che e' ritenuto il complice di Luca Sanfilippo, il 37enne residente reo confesso dell'omicidio e residente nello stesso condominio in cui fu ucciso e sepolto Deiana. Antonio Deiana, residente a Villa Guardia, nel Comasco, era il fratello di Salvatore, scomparso tre anni prima e il cui corpo era stato ritrovato in un bosco nel febbraio 2015, accoltellato da alcuni affiliati alla 'ndrangheta. Luca Sanfilippo, torchiato dalle forze dell'ordine, ha confessato e ha permesso alla Polizia di trovare i resti della vittima. L'uomo, originario di Caltanissetta, ha detto di aver ucciso Deiana a coltellate, dopo un litigio scoppiato per motivi di droga. Le indagini, dopo il fermo di Sanfilippo, erano proseguite nei confronti del 44enne ora finito in manette, che era ritenuto sin dal 2015 coinvolto nell'omicidio. 

   L'arresto e' stato eseguito venerdi' da agenti delle Squadre Mobili delle Questure di Milano e di Como e del Commissariato di P.S. "Greco Turro" che hanno dato esecuzione all'ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Gip presso il Tribunale Ordinario di Monza su richiesta della Procura della Repubblica di Monza. Le indagini hanno consentito di rafforzare il gia' importante quadro probatorio, valutato dal Gip presso il Tribunale di Monza sufficiente per l'emissione del provvedimento restrittivo. Ulteriori dettagli saranno diffusi nella conferenza stampa delle ore 11 odierne che si terra' presso la sala Scrofani della Questura di Milano alla presenza del Procuratore della Repubblica di Monza, Luisa Zanetti, dei Sostituti Procuratori Carlo Cinque e Marco Santini e del Dirigente della Squadra Mobile della Questura di Milano, Lorenzo Bucossi.

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