Aggiornamento – Strage di Capodanno a Crans-Montana: incendio ed esplosione in un locale, 47 morti e oltre 100 feriti
Tragedia nella notte di San Silvestro in Svizzera: paura per gli italiani, Farnesina al lavoro
Una drammatica strage di Capodanno ha colpito la rinomata località sciistica di Crans-Montana, in Svizzera, dove un incendio seguito da una violenta esplosione ha devastato un noto locale notturno causando almeno 47 morti e oltre 100 feriti. Il bilancio resta provvisorio e potrebbe aggravarsi con il passare delle ore.
L’episodio si è verificato nelle prime ore del 1° gennaio, durante una festa per l’arrivo del nuovo anno che vedeva la presenza di numerosi giovani. Non si esclude il coinvolgimento di cittadini italiani, alcuni dei quali risultano dispersi o ricoverati in gravi condizioni.
Esplosione nel bar “Le Constellation”: cosa è successo
Secondo le prime ricostruzioni, l’esplosione è avvenuta intorno all’1:30 all’interno del bar Le Constellation, uno dei locali più frequentati della zona durante le festività invernali.
Il locale può ospitare fino a 400 persone, ma al momento dell’incidente erano presenti circa 100 avventori, molti dei quali giovanissimi, poiché si trattava di una festa rivolta soprattutto a giovani e studenti.
L’esplosione ha provocato un incendio di vaste proporzioni, rendendo estremamente complesse le operazioni di soccorso e l’identificazione delle vittime, molte delle quali presentano ustioni gravissime.
Ipotesi sulle cause: pista accidentale al vaglio
Le autorità svizzere, secondo quanto riferito dalla Radio Télévision Suisse, propendono per un’origine accidentale dell’esplosione. Tra le ipotesi al vaglio vi è quella dell’utilizzo di dispositivi pirotecnici all’interno del locale per i festeggiamenti di Capodanno.
Al momento non emergono elementi che facciano pensare a un atto doloso, ma le indagini proseguono per chiarire con precisione la dinamica dell’accaduto.
Italiani coinvolti: l’intervento della Farnesina
La Farnesina ha attivato immediatamente una unità di crisi per verificare l’eventuale coinvolgimento di connazionali.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha riferito che circa una quindicina di italiani risultano ricoverati, mentre un numero simile è attualmente disperso. Le operazioni di identificazione risultano particolarmente difficili a causa delle condizioni delle vittime.
Il cordoglio delle istituzioni italiane
Profondo il cordoglio delle istituzioni italiane per la tragedia. Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha espresso vicinanza alle famiglie delle vittime e solidarietà alle autorità svizzere impegnate nelle operazioni di soccorso.
Crans-Montana sotto shock
L’intera comunità di Crans-Montana è sotto shock. La località, meta internazionale del turismo invernale, ha sospeso gli eventi festivi e rafforzato i controlli sulla sicurezza nei locali pubblici, mentre proseguono le indagini per fare piena luce su una delle più gravi tragedie di Capodanno in Svizzera.
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