Cerca

Ardore: successo per la “Partita Solidale” e netto successo per l’Academy (3-0) contro il Gallina.

Pasquale Rosaci
Condividi:
Ardore: successo per la “Partita Solidale” e netto successo per l’Academy (3-0) contro il Gallina.
Notizia in evidenza
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~4 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Gianfranco Sorbara (Presidente Academy): una giornata di sport e solidarietà che unisce il territorio.


Si è svolta ieri, presso lo stadio “Vescovado” di Ardore, la tanto attesa “Partita solidale” che ha visto di fronte l’Academy del tecnico Mario Luccisano ed il Gallina di mister Andrea Ferri.

L’iniziativa promossa dall’Academy guidata dal presidente Gianfranco Sorbara ha riscosso un grande successo, non solo sul campo ma soprattutto fuori, grazie alla partecipazione attiva della comunità e al forte coinvolgimento sui social.

L’evento, trasmesso in diretta online da Stadioradio, ha registrato numerosi contatti e una significativa adesione alla raccolta fondi.

Un segnale chiaro di quanto lo sport dilettantistico possa diventare motore di solidarietà concreta.


Il presidente Gianfranco Sorbara: “Missione riuscita, Ardore è casa nostra e tutti dobbiamo remare dalla stessa parte” Il presidente dell’Academy, visibilmente emozionato, ha commentato così la riuscita dell’iniziativa: “Abbiamo organizzato tutto in pochi giorni, ispirandoci ad altre società che avevano avviato campagne di solidarietà per sostenere territori colpiti da danni.

Tantissime persone hanno acquistato il biglietto online, altri hanno effettuato bonifici.

È arrivata anche una donazione dal Gallina Calcio, un gesto che ci ha colpito profondamente.”


Si è trattato di un’iniziativa nata con spirito genuino, con l’obiettivo di contribuire -anche simbolicamente – al benessere della comunità locale: “Sarà una goccia nel mare, ma è la nostra goccia.

Ardore è casa nostra.

Magari un giorno potremo dire di aver contribuito anche noi a ricostruire una panchina.” Parole che raccontano l’anima sociale dell’Academy, una realtà che affonda le radici nel volontariato e nel senso di responsabilità verso il territorio.


Academy–Gallina 3-0: la partita si decide nella ripresa.

Sul piano sportivo, la sfida contro il Gallina Calcio si è conclusa con il risultato di 3-0 per i padroni di casa, ma la gara è stata tutt’altro che semplice.

Primo tempo equilibrato.

La prima frazione è stata caratterizzata da grande intensità e pochi rischi per i portieri.

Molti duelli a centrocampo e seconde palle contese, con il Gallina bravo a chiudere gli spazi e a limitare le iniziative offensive dell’Academy.

Lo stesso Sorbara ha ammesso di aver vissuto la gara con tensione, più concentrato sulla riuscita della raccolta fondi che sull’aspetto tecnico.

Una tensione percepita anche in campo, con un avvio contratto dei suoi ragazzi.


I rigori sbloccano il match: Araia e Quintero protagonisti.

La svolta arriva nel secondo tempo.

Il primo episodio chiave è il calcio di rigore trasformato da Araia dopo appena cinque minuti, rete che sblocca l’incontro.

Passano soltanto cira 15’ ed arriva il secondo penalty, sacrosanto, per un netto fallo in area.

Sul dischetto stavolta va Quintero, che raddoppia.

Il terzo gol, realizzato ancora da Quintero, nasce da un contropiede veloce in ripartenza e da uno splendido assist di Strati che lancia la punta argentina per il goal che chiude l’incontro.

Con questi tre gol, l’Academy sale a quota 36 (consolidando la seconda posizione dietro il Catona che gioca oggi la sua partita), con 31 reti segnate e 13 subite, confermando un reparto offensivo prolifico e una fase difensiva solida.


Gallina Calcio: “Partita condizionata dagli episodi”

Dall’altra parte, il mister del Gallina, Andrea Ferri, ha espresso rammarico per alcuni episodi arbitrali che, a suo giudizio, avrebbero inciso sull’andamento del match.

Secondo il tecnico ospite, la gara è rimasta in equilibrio fino al primo rigore, sottolineando come nel primo tempo vi fossero situazioni dubbie e analoghe non sanzionate a favore della sua squadra.

Nonostante la delusione, Ferri ha riconosciuto la qualità dell’Academy: “È una squadra forte, seconda in classifica meritatamente.

Però avrei preferito perdere perché gli avversari sono stati più bravi, non per episodi.” Un’analisi lucida che conferma il livello competitivo del campionato.


Giovani in crescita: esordio per un classe 2007 (Academy).

Tra le note positive per l’Academy, l’esordio di un giovane classe 2007 proveniente dalla Juniores (Sergi), segnale concreto di un progetto che punta alla valorizzazione del vivaio.

Sorbara ha sottolineato l’importanza di integrare i ragazzi della Juniores nella prima squadra, non solo a parole ma con spazio reale in campo.

Un segnale di continuità e programmazione, elementi fondamentali per costruire un futuro solido.


Antonio Martino: esperienza e qualità al servizio del gruppo.

Grande attenzione anche per l’esordio di Antonio Martino, giocatore con esperienza in categorie superiori.

Il suo ingresso ha portato ordine e qualità a centrocampo, oltre a trasmettere tranquillità ai più giovani.

Per l’Academy potrebbe rappresentare la carta in più nel finale di stagione.


Lotta al vertice: Academy tra le protagoniste.

L’Academy continua la sua marcia con i piedi per terra, mantenendo alta l’attenzione sui risultati delle dirette concorrenti.

La lotta al vertice coinvolge squadre attrezzate come Catona e Melicucco, ma il gruppo di Ardore vuole restare protagonista fino alla fine.

“Non eravamo partiti con queste pretese, ma ora che siamo lì faremo di tutto per restarci.

Ogni partita va sudata” E’, indubbiamente, un campionato combattuto, dove ogni dettaglio può fare la differenza.


Sport dilettantistico e solidarietà: un modello da seguire.

Questa partita solidale ad Ardore dimostra come il calcio dilettantistico possa diventare strumento di coesione sociale e responsabilità civica.

Non solo classifica, non solo risultati, ma una comunità che si stringe attorno alla propria squadra e utilizza lo sport per fare del bene.

Un esempio concreto di come Academy Ardore, sport e solidarietà possano camminare insieme, rafforzando il legame tra squadra e territorio.

E alla fine, forse, quella panchina ricostruita non sarà solo un simbolo, ma la prova tangibile di una comunità che non resta a guardare.




Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?

Iscriviti ai nostri canali ufficiali:

Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Pasquale Rosaci

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.