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Automobile usata o nuova: i controlli da fare e le relative tempistiche

Liguria

La fase dei controlli è sempre indispensabile, quando si acquista qualsiasi vettura. A maggior ragione se usata, visto che non sappiamo con certezza qual è lo stato della vettura. È un momento chiave, indispensabile per due ragioni: per fare un acquisto che rispecchi la spesa effettuata per l’auto, e per avere la certezza di poter usare un veicolo affidabile e dunque sicuro. Non è facile, e non sempre potrebbe bastare il fai da te: per alcuni controlli, infatti, si rende necessario l’affiancamento di un meccanico professionista, del quale possiamo fidarci. Cosa controllare quando si compra un’auto usata, dunque, e ogni quanto effettuare i controlli di routine?[MORE]

Acquisto auto usata: quali controlli effettuare?

Prima di capire quali controlli richiede una vettura di seconda mano parliamo di dove è possibile acquistarla. Oltre al sempreverde passaparola, per l'usato possiamo affidarci al web. Esistono infatti numerosi siti internet dove trovare le auto di seconda mano: ad esempio siti di annunci come automobile.it mettono in vetrina tantissimi modelli di auto usate e non solo, hanno anche una parte dedicata ai veicoli nuovi. Non appena trovata la vettura che si intende acquistare potete procedere con i seguenti controlli. In un primo momento meglio pensare al pianale: è essenziale che sia privo di ruggine, perché la sua presenza renderebbe l’auto particolarmente a rischio danni. Poi, occhio alla documentazione: vanno controllate le fatture dei diversi tagliandi e il libretto di circolazione insieme al certificato di proprietà per verificare che sia tutto in ordine. A seguire, va effettuato anche il controllo della carrozzeria, per determinare se la vernice possa coprire dei segni dovuti a incidenti recenti. Infine, il drive test: qui è indispensabile la presenza del meccanico.

Quali sono i controlli di routine da fare periodicamente a ogni vettura

Una volta acquistata un’auto, sia essa nuova o usata, la vettura va manutenuta nel tempo: cosa che implica la presenza di alcuni controlli di routine da effettuare periodicamente. Al primo posto si trova la verifica della presenza della giusta quantità di olio, da effettuare ogni 30 giorni. Poi è sempre il caso di passare al controllo della batteria e della pressione residua degli pneumatici. Altri controlli di routine da effettuare sull’automobile? La verifica dell’impianto frenante (pastiglie e dischi dei freni) e la funzionalità del filtro interno all’abitacolo: generalmente, il suddetto va sostituito ogni 10.000 km percorsi. Ricordate sempre che essere rigorosi nella manutenzione è utile sia per la vostra sicurezza sia per un eventuale investimento. Qualora infatti in futuro si decidesse di rottamare il veicolo e comprarne uno nuovo, di sicuro avrà più valore un modello in buono stato che un'auto trascurata.

Tagliando auto: tutto quello che c’è da sapere

Il tagliando va fatto periodicamente, e il suo scopo è quello di rilevare la presenza di componenti usurate nell’auto: dove farlo? Per legge, presso un’officina che sia certificata: non è più necessario rivolgersi ad una officina convenzionata col brand dell’auto. Quando effettuare il tagliando? Pur non esistendo regole o tempistiche certe, il consiglio è di farlo ogni 35.000 chilometri percorsi, o in alternativa ogni 24 mesi. Cosa succede quando si porta un’auto a fare il tagliando? Il meccanico controllerà lo stato di usura di componenti meccaniche quali i freni, le luci e le sospensioni. Infine, durante le operazioni di revisione del veicolo verrà anche analizzata l’usura degli pneumatici.