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Ave-Maria: Ha rovesciato i potenti dai troni

Lazio

L'articolo è tratto dal libro "Un pensiero a Maria. Preghiere mariane" (Tau editrice) di Don Francesco Cristofaro. Si può acquistare il testo in tutte le librerie o sul sito www.taueditrice.com [MORE]

Il potente è rovesciato dalla forza nella quale ha posto la sua fiducia. La sua è una potenza stolta. È una potenza dalla quale non nasce il bene universale, bensì quello particolare, di alcuni contro altri, dei pochi contro i molti. Questa potenza non è benedetta da Dio e tutto ciò che Dio non benedice va in rovina, crolla, viene abbattuto. Questa potenza è in tutto simile alla statua del sogno di Nabucodònosor, che troviamo nel Libro del profeta Daniele: “Tu stavi osservando, o re, ed ecco una statua, una statua enorme, di straordinario splendore, si ergeva davanti a te con terribile aspetto. Aveva la testa d’oro puro, il petto e le braccia d’argento, il ventre e le cosce di bronzo, le gambe di ferro e i piedi in parte di ferro e in parte d’argilla. Mentre stavi guardando, una pietra si staccò dal monte, ma senza intervento di mano d’uomo, e andò a battere contro i piedi della statua, che erano di ferro e d’argilla, e li frantumò. Allora si frantumarono anche il ferro, l’argilla, il bronzo, l’argento e l’oro e divennero come la pula sulle aie d’estate; il vento li portò via senza lasciare traccia, mentre la pietra, che aveva colpito la statua, divenne una grande montagna che riempì tutta la terra” (Dn 2,31-35).

Tutte le statue della potenza mondana iniziano con la testa d’oro. All’oro segue l’argento, all’argento il bronzo, al bronzo il ferro, al ferro l’argilla. Alla fine basta un piccolissimo sasso che si stacca dalla montagna e tutta la statua va in frantumi. Di essa rimane solo un cumulo di macerie. Questa è la testimonianza che viene dalla storia. Ogni regno, ogni nazione, ogni popolo, ogni tribù, ogni famiglia che ha costruito la sua gloria sulla potenza e prepotenza, angheria e sopruso, rapina e omicidio, furto e sacrilegio, frode e privazione dei diritti della persona umana, tutte queste realtà hanno i giorni contati. Essi durano finché il sassolino rimane attaccato al dorso del monte. Non appena si stacca senza alcun preavviso, è la fine. I potenti sono rovesciati, le civiltà crollano, le culture svaniscono. Nulla rimane se non un cumulo di macerie. Questa è la potenza dei potenti e la forza dei forti. Nessuno si faccia illusione. Ognuno sappia solo aspettare. La fine verrà.

Riflettiamo insieme…
Ogni uomo dinanzi alla potenza ingiusta e malvagia dell’uomo nulla dovrà fare. Dovrà solo rimanere nella sua fede e pregare. Porre interamente la sua vita in una obbedienza perfetta alla volontà del suo Signore. La fine del potente verrà, perché è proprio la potenza ad uccide l’empio e a sradicarlo dalla faccia della terra. In un istante la Vergine Maria contempla la storia del mondo, di prima e di dopo, e proclama quale è stata e sarà la sua legge: la potenza sarà distruttrice di se stessa. Basta alla fine un piccolissimo sasso e la storia si rimette nuovamente in cammino, riprende a respirare di verità, pace, saggezza, grande libertà.

Preghiamo insieme…
Vergine Maria, aiutaci a non lasciarci travolgere da nessuna forma di potenza in questo mondo, né fisica, né materiale, né spirituale.

L’Onnipotente si è fatto piccolo, umile, povero; Il Signore dei Signori è nato in una stalla.
Signore fa che ci innamoriamo della semplicità e camminiamo nella più grande umiltà del cuore. Amen.

Don Francesco Cristofaro