Brunori SAS torna con un nuovo tour. Il 5 aprile concerto al PalaCalafiore di Reggio Calabria

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REGGIO CALABRIA 18 SETTEMBRE - Farà tappa anche al PalaCalafioredi Reggio Calabria il tour 2...

REGGIO CALABRIA 18 SETTEMBRE -   Farà tappa anche al PalaCalafioredi Reggio Calabria il tour 2020 di Brunori SAS. Lo rende noto la Esse EmmeMusica che organizza il concerto del cantautore calabrese in programma il prossimo5 aprile in riva allo Stretto. Il tour partirà a marzo e vedrà Dario Brunoriesibirsi nei maggiori palazzetti di tutta Italia, con una serie di concerti chegli permetteranno, dopo il trionfale tour nei teatri del 2017, di incontrarenuovamente il pubblico con la sua poesia, la leggerezza, l’autorevolezzamusicale e il senso dell’ironia che da sempre lo contraddistinguono. Nelfrattempo, in attesa di tornare prossimamente sulla scena con un nuovo album, aquasi tre anni dall’uscita di A casa tutto bene, l’album certificato platinoche ha conquistato pubblico e critica, Brunori SAS è pronto a debuttare con ilsuo nuovo singolo “Al di là dell’amore”, da giovedì 19 sulle piattaformedigitali e in radio da venerdì 20 settembre. Si tratta di una canzoneuniversale, con un suono granitico e potente, senza rinunciare alla forza dellesue parole che tanto raccontano della sua anima introspettiva, diretta esincera. Al di là dell’amore è un canto etico e poetico a tre voci che,partendo da una riflessione sociale, si interroga sulla sempiterna contesa fraciò che pensiamo sia Bene e ciò che pensiamo sia Male. La stessa struttura deltesto è costruita come un alternarsi di stati d’animo in attrito, seppurarmoniosi. Il primo canto, quello delle strofe, è un disincanto, un ribolliredi sarcasmo spazientito, amarezza e rimpianto. Un’invettiva d’impulso controquella parte di umanità che sembra aver perso per strada  i suoi connotati fondamentali. Il secondo,quello dei ritornelli, è la voce di una saggezza antica che invita allariflessione, al prendere distanza senza distacco, a guardare le cose da unaprospettiva più ampia, panoramica, un invito a lavorare anzitutto su se stessipiuttosto che limitarsi a scagliare ogni volta la prima pietra. L’esortazione finale“difendimi al di là dell’amore” si libra sopra i versi precedenti come unaspecie di preghiera laica. Il tentativo di sintetizzare in quattro parole un’eticaintuitiva appannaggio di tutti, che prescinda dai torti e dalle ragioni, dalleideologie, dai singoli punti di vista. Un comandamento d’amore espresso al dilà dell’amore stesso.

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