Cagliari, dal 2 il reparto Ostetricia e Ginecologia passerà dal S.Giovanni di Dio al Policlinico

30
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
CAGLIARI, 29 NOVEMBRE 2013 – A partire dal prossimo lunedì 2 dicembre il reparto di Ost...

CAGLIARI, 29 NOVEMBRE 2013 – A partire dal prossimo lunedì 2 dicembre il reparto di Ostetricia e Ginecologia dell’Azienda Ospedaliera Universitaria di Cagliari si trasferirà nel blocco Q del Policlinico di Monserrato. Dopo 150 anni trascorsi tra le mura dell’Ospedale San Giovanni di Dio, nel centro del capoluogo isolano, adesso nascite, ricoveri e visite ambulatoriali avranno luogo nelle nuovissime strutture del Policlinico.

Solo nella giornata di lunedì 2 dicembre, due equipe saranno operative in entrambe le strutture e così, chi pur avendo una prenotazione non avesse ricevuto alcuna comunicazione, potrà recarsi comunque all’Ospedale Civile.
Il direttore dell’Aou, Ennio Filigheddu, ha definito il trasferimento un grande passo in avanti sia per il Policlinico, sia per l’intera sanità sarda. "Inoltre – ha proseguito il direttore – la struttura si arricchirà presto di altri reparti specialistici".

Il professor Gian Benedetto Melis, direttore della clinica di Ostetricia e Ginecologia, presenta con orgoglio il suo nuovo reparto, alla realizzazione del quale si è lavorato per oltre un anno. "Le strutture del San Giovanni erano ormai obsolete e non consentivano di accogliere il paziente in modo ottimale e di garantire l’umanizzazione delle cure – ha affermato il primario – adesso però abbiamo delle strutture all’avanguardia a livello europeo". Ai trentasei posti letto se ne sommano quattro riservati ai day-hospital; le sale parto sono sei, tra cui una attrezzata per le situazioni più critiche e un’altra per il parto in acqua. Infine, il reparto può vantare 150 specialisti tra medici, ostetriche, infermieri e Oss.

L’arrivo dell’Ostetricia e Ginecologia completa un’offerta sanitaria che comprende anche la Puericultura e la Terapia Intensiva Neonatale, già trasferite a Monserrato da alcuni mesi.

(Foto da: notizie.tiscali.it)

Vanna Chessa

 

InfoOggi.it Il diritto di sapere