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Calcio Serie A: Sei gol per tre punti: l'Inter domina contro il Brescia. Con highlights

Lombardia > Milano

I nerazzurri segnano tre reti per tempo. Trovano il gol Young, Sanchez, D'Ambrosio, Gagliardini, Eriksen e Candreva
MILANO 2 LUG - Anche se ci stiamo abituando all'eccezionalità di questa stagione calcistica, tra lockdown, ripartenza, stadi senza tifosi e partite ogni tre giorni, c'è un dato che ci aiuta a raccontare la straordinarietà di Inter-Brescia, vinta 6-0 dai nerazzurri: l'ultima volta che la Serie A era scesa in campo a luglio risaliva al 1948. E così, in una sera di luglio, tra caldo e qualche zanzara di troppo, arriva una vittoria netta, rotonda, piena. Sei gol fatti, con sei marcatori diversi: non succedeva dal 2003, Inter-Reggina 6-0. Quella sera faceva freddo, era novembre, e sul tabellino finirono questi nomi: Cannavaro, Martins, Van der Meyde, Farinos, Cruz, Vieri.

I sei nomi che fanno bella l'Inter di Conte, questa volta, sono quelli di Young, Sanchez, D'Ambrosio, Gagliardini, Eriksen e Candreva. Una marcia nerazzurra iniziata con uno zoppichio, l'unico di un match inappuntabile. Una palla in uscita regalata in avvio, Donnarumma solo davanti ad Handanovic, il destro alto e il sospiro di sollievo. Lì, come un segnale d'allarme, l'Inter ha iniziato a esondare, devastando la fascia sinistra del Brescia, dove Victor Moses ha iniziato a sgasare. Un'avanzata orchestrata da Alexis Sanchez, autentico mattatore del match: l'assist in avvio per il gol al volo - bellissimo - di Young; il rigore trasformato al 20', con freddezza; la punizione pennellata sulla testa di Gagliardini in avvio di secondo tempo, per il provvisorio 4-0. In mezzo anche il 3-0 di D'Ambrosio, sempre di testa, su assist di Young.

Tutti coinvolti, meccanismi e giocate mandate a memoria. L'Inter è stata brava a costruirsi il terreno per annichilire il Brescia, con la squadra di Lopez capace solo nella ripresa di pizzicare dalle parti di Handanovic, con Torregrossa pericoloso in un paio di situazioni. Un concerto al quale si è unito, come detto, anche Gagliardini, capace di cancellare l'errore col Sassuolo segnando sotto alla Nord.

Anche gli innesti di Conte hanno saputo dare alla squadra l'energia per tenere altissima l'attenzione, fino al 90': Eriksen e Candreva, entrati nel finale, hanno messo le loro firme con reti non fondamentali per il risultato finali ma significative e pesanti. Perché in questo mini-campionato estivo, in cui ci si gioca la stagione, servono le corse, i tiri, i gol di tutti.

La strada è questa. La prossima tappa è quella di domenica, con il Bologna. Altra sfida di sudore, caldo. Altra sfida da vincere.

IL TABELLINO: INTER-BRESCIA 6-0

INTER (3-5-2): 1 Handanovic; 33 D'Ambrosio, 6 de Vrij (13 Ranocchia 46'), 95 Bastoni; 11 Moses (87 Candreva 68'), 23 Barella (32 Agoumé 59'), 20 Borja Valero, 5 Gagliardini (24 Eriksen 68'), 15 Young; 7 Sanchez, 10 Lautaro (9 Lukaku 68').
A disposizione: 27 Padelli, 2 Godin, 18 Asamoah, 30 Esposito, 31 Pirola, 34 Biraghi, 77 Brozovic.
Allenatore: Antonio Conte.

BRESCIA (4-3-2-1): 1 Joronen; 2 Sabelli (19 Mangraviti 59'), 32 Papetti, 3 Mateju, 29 Semprini; 23 Skrabb (31 Bjarnason 46'), 4 Tonali, 27 Dessena (16 Ghezzi 82'); 8 Zmrhal (7 Spalek 59'), 18 Ayé; 9 Donnarumma (11 Torregrossa 46').
A disposizione: 12 Andrenacci, 5 Gastaldello, 24 Viviani, 26 Martella.
Allenatore: Diego Lopez.

Marcatori: 5' Young (I), 20' Sanchez su rig. (I), 45' D'Ambrosio (I), 53' Gagliardini (I), 83' Eriksen (I), 87' Candreva (I)
Ammoniti: Mateju (B), de Vrij (I), Agoumé (I)
Recupero: 3', -.

Arbitro: Manganiello.
Assistenti: Santoro, Baccini.
Quarto Uomo: Abbattista.
VAR e Assistente VAR: Mazzoleni, Di Iorio.