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Calcio Sicilia: il punto sulla giornata

Sicilia

PALERMO, 28 OTTOBRE 2013 - Giornata dalle scarse emozioni per le siciliane. In Serie A il Catania non va oltre una scialbo 0 a 0 casalingo contro il Sassuolo, mentre in Serie B il Palermo frena al “Barbera” col Varese ed il Trapani torna da Bari col quarto pareggio di fila.[MORE]

L’esordio di mister De Canio sulla panchina del Catania non ha sortito l’effetto sperato. Contro il Sassuolo era necessario vincere, soprattutto in vista della doppia trasferta infernale contro Juventus e Napoli, ed invece la squadra etnea si è arenata ancora una volta. Alla fine sono piuttosto gli ospiti a dover recriminare, dato che Zaza nei minuti finali ha sprecato l’occasione più ghiotta dell’intero match. Il tutto dinanzi un pubblico catanese che inizia a dare chiari segnali di impazienza.

Il nuovo tecnico rossazzurro è costretto a rinunciare all’ultimo momento a Barrientos e manda in campo Keko. Tuttavia nel primo tempo succede ben poco, quasi nulla. L’unico vero pericolo creato dai padroni di casa arriva al 17’ quando Plasil, da posizione ravvicinata, colpisce di testa ma Pegolo è bravo a parare. Il resto dei primi 45 minuti è noia. Nella ripresa entrambi gli allenatori provano a mischiare le carte ed iniziano la girandola di sostituzioni: Di Francesco sostituisce Berardi per Laribi e Gigi De Canio leva prima Keko per Maxi Lopez e poi Almiron per Leto. Ma l’inerzia della gara non cambia di molto, con il Catania che va vicino al gol soltanto da una punizione dalla distanza di Tachtsidis. Ma come accennato la palla gol più nitida la crea il Sassuolo: al 40’, infatti, Missiroli lancia in profondità Zaza che scatta sulla linea del fuorigioco, fa fuori Andujar ma da posizione defilata calcia a lato. La partita finisce qui tra i fischi dei tifosi etnei.

Nell’11^ giornata di Serie B, Palermo-Varese era anche lo scontro tra bomber: da una parte Hernandez dall’altra Pavoletti, entrambi a quota 7 reti. Eppure tra le due formazione ne è venuto fuori un apatico 0 a 0, dopo un match dal freno a mano tirato, dove alla fine ha prevalso la voglia di non farsi del male ed accontentarsi di un punto che per diverse ragioni accontenta tutti, tranne i tifosi. Mister Iachini recupera Di Gennaro e lo schiera a supporto delle due punte Hernandez-Dybala. Prima azione offensiva della gara è degli ospiti con Pavoletti che al 27’ anticipa Milanovic ma il suo tiro finisce fuori. Il Palermo risponde dopo pochi minuti prima con un tiro fuori di Dybala e poi con una conclusione di Di Gennaro che Bressan respinge in angolo.

Nella ripresa Iachini manda in campo l’eroe di Siena Belotti al posto di Di Gennaro, schierando dunque un 4-3-3, mentre Sottil toglie il gioiellino di casa Forte e manda in campo il più esperto Neto Pereira. Al 65’ è Barreto che cerca di rompere gli equilibri con un tiro dalla distanza che sfiora il palo alla sinistra di Bressan. La partita scorre via e l’unica occasione da registrare è un tiro alto del solito Pavoletti. Finisce 0 a 0. Con mister Iachini in panchina è il quinto risultato utile di fila per i rosanero che ora sono a quota 18 così come l’Avellino prossimo avversario.

Altro pareggio per il Trapani, il quarto consecutivo. Ma se nelle precedenti giornate la squadra di Boscaglia aveva parecchi motivi per recriminare, non può dire lo stesso del punto rimediato in Puglia. A Bari i granata hanno disputato una partita dai due volti: buona fino al 6’ della ripresa, quando bomber Mancosu ha segnato il gol del vantaggio, dimessa per i restanti minuti del match con i padroni di casa padroni del campo.

Nel primo tempo le due squadre, senza mai alzare i ritmi, cercano quanto meno di ribattere colpo su colpo. All’11 sono i biancorossi a prendere l’iniziativa: Sciaudone lancia in profondità Beltrame che viene anticipato dall’attento Nordi. Il Trapani risponde subito con una forte conclusione da fuori di Pacilli ma Guarna blocca. Al 14’ grande occasione per i granata, con Fossati che si fa soffiare palla da Iunco che ci prova dalla distanza ma sfiora soltanto il palo. Il Bari si fa vedere in avanti al 32’ con Defendi che tira dalla distanza, Nordi non trattiene ma provvidenziale è l’intervento di Rizzato che anticipa Galano pronto a ribattere in rete.

Ripresa di certo più vivace con il Trapani che passa subito in vantaggio: buona iniziativa sulla destra di Iunco che mette in mezzo per Mancosu che a porta sguarnita mette dentro. Il gol scuote il Bari che si proietta in avanti con più decisione ma con poca fortuna, vedi il palo di Galano dopo appena 3 minuti. Al 12’ ci prova Beltrame che da posizione defilata non riesce a trovare la porta con la palla che attraversa tutta l’area. Al 19’ azione simile con Beltrame che mette in mezzo trova Sciaudone che però spara clamorosamente alto. Il pareggio è soltanto questione di tempo e arriva al 36’ con Fedato che dalla destra fa partire senza grandi pretese un tiro-cross che trova la sfortunata deviazione di Terlizzi: 1 a 1. A questo punto il Bari ci crede e cerca il gol del sorpasso. La difesa granata regge comunque fino alla fine conservando il pareggio. Domenica prossima al “Provinciale” c’è il Carpi.

(Immagine da gazzetta.it)

Giovanni Maria Elia