Catania, nuovo blitz antidroga a San Berillo: 8 arresti nella “Safe Zone 2”
Operazione della Polizia di Stato nel cuore del quartiere: colpita la rete dello spaccio di droga su disposizione della Procura etnea
Blitz antidroga a Catania: operazione nel quartiere San Berillo
Nuova offensiva contro lo spaccio di stupefacenti a Catania. Nelle ultime ore la Polizia di Stato ha eseguito un blitz antidroga nel quartiere San Berillo, portando all’arresto di 8 persone accusate di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
L’operazione, denominata “Safe Zone 2”, è stata condotta dalla Squadra Mobile con il coordinamento del Servizio Centrale Operativo, il supporto delle unità cinofile e del Reparto Prevenzione Crimine Sicilia Orientale.
Indagini coordinate dalla Procura: perquisizioni in corso
Il blitz è stato eseguito su disposizione della Procura della Repubblica di Catania, che ha guidato e coordinato l’attività investigativa finalizzata a colpire le piazze di spaccio attive nel centro storico. Contestualmente agli arresti, gli agenti stanno svolgendo perquisizioni per il sequestro di droga, denaro e materiale utile alle indagini.
San Berillo sotto osservazione: continuità con la prima “Safe Zone”
L’operazione “Safe Zone 2” rappresenta la prosecuzione di un piano di contrasto avviato nelle scorse settimane. Il mese scorso, infatti, un primo intervento denominato “Safe Zone” aveva già portato all’arresto di numerosi cittadini stranieri, con l’obiettivo di smantellare la storica piazza di spaccio di San Berillo.
La strategia delle forze dell’ordine punta a una presenza costante sul territorio, per ridurre l’offerta di droga, migliorare la sicurezza urbana e restituire vivibilità al quartiere.
Contrasto allo spaccio e sicurezza urbana
Secondo gli inquirenti, l’azione rientra in un più ampio programma di prevenzione e repressione dei reati legati alla droga, con controlli mirati nelle aree più sensibili della città. L’obiettivo è interrompere le reti di distribuzione, colpendo organizzatori e pusher, e rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
Le indagini proseguono sotto il coordinamento della Procura della Repubblica di Catania. Ulteriori sviluppi non sono esclusi nelle prossime ore.
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