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Covid-19. Asintomatico: Ecco le Domande, Risposte e Soluzioni

Lazio > Roma

ROMA, 26 MAR - Anche senza ammalarsi, chi è positivo al SARS-Cov 2 può, in rari casi, contagiare gli altri. È molto importante seguire le regole per stare al sicuro
Nelle ultime settimane si è parlato molto di nuovo Coronavirus asintomatico.

In altre parole, della possibilità che persone infettate al virus ma senza alcun sintomo o con sintomi molto lievi possano trasmettere la malattia. Vediamo bene cosa significa e quali sono le conseguenze di questa condizione.
La condizione di positivo asintomatico al nuovo Coronavirus è arrivata agli onori delle cronache per il caso di Vo' Euganeo.
A Vo' Euganeo, infatti, tutti gli abitanti del paese sono stati sottoposti al tampone faringeo e in questo modo si è dimostrato che il 50-75% degli abitanti era positiva al tamopone, cioè infettata dal virus, ma non presentava nessun sintomo.


Si può scoprire di essere infettati dal virus ma Asintomatici?

Essere positivo asintomatico al nuovo Coronavirus vuol dire aver contratto il virus, ma non manifestare i sintomi della malattia Covid-19.
I sintomi, lo ricordiamo, consistono in naso che cola, mal di testa, tosse, mal di gola, febbre, malessere, bronchite e, in alcuni casi, difficoltà a respirare. Può capitare, insomma, che pur non avendo questi sintomi, ci si possa essere infettati con il nuovo Coronavirus.
Ma come si fa a scoprirlo? L'unico modo è sottoporsi al tampone.
Questa procedura viene però effettuata solo a coloro i quali manifestano sintomi. Attualmente, insomma, le persone infettate dal nuovo Coronavirus ma asintomatici non possono essere scoperti a meno di casi particolari.

Quali sono i rischi di essere infettati dal virus ma asintomatici

Essere infettati dal nuovo Coronavirus ma asintomatici può significare che si è ancora nelle fasi inziali del Covid-19 oppure che, pur essendosi infettati, non si svilupperà mai la malattia. Anche senza ammalarsi, tuttavia, chi è positivo al SARS-Cov 2 può in rari casi contagiare gli altri. L'Organizzazione Mondiale della Sanità ritiene che si tratti di un'evenienza molto rara, ma non per questo da sottovalutare. Anzi, è ancora più importante seguire le regole per stare al sicuro, tra cui:

- Stare a casa il più possibile, uscendo solo per far fronte a esigenze quotidiane. Se si esce, bisogna farlo solo per il tempo necessario per lo spostamento rispettando la distanza di minimo 1 metro tra noi e le altre persone;
- Mantenere le distanze, per quanto possibile, anche all'interno del nucleo familiare;
- Lavare le mani spesso o usare una soluzione alcolica, soprattutto dopo aver toccato i soldi o la carta;
- Lavare bene la frutta e la verdura cruda sotto acqua corrente: non si corre nessun rischio di contrarre il SARS-Cov 2. (Ospedale Bambino Gesù)