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Covid. Draghi, Cartabia e Speranza, linee guida. Ecco dove è obbligatorio il Green Pass. Video

Lazio > Roma

ROMA 23 LUGLIO - Spingere ancora più in alto la curva delle persone immunizzate in Italia, che "devono proteggere se stesse e le loro famiglie", ma anche continuare a dare "serenità a questa estate" con il green pass, che "non è un arbitrio ma una condizione per non chiudere le attività produttive. Il premier Mario Draghi lancia le nuove applicazioni del certificato verde - dai ristoranti alle palestre - previste nel decreto presentato in queste ore. E ripete il suo appello sulle vaccinazioni, senza le quali "si deve chiudere tutto, di nuovo". Parole a cui segue anche un duro monito nei confronti di scettici e no vax: "l'appello a non vaccinarsi è un appello a morire", dice. Restano dei nodi, come la ripresa della scuola in presenza, i trasporti e l'utilizzo del lasciapassare anche per l'accesso ai luoghi di lavoro: "Ci stiamo pensando - spiega -.

E' una questione complessa e da discutere con i sindacati". E su quella di far rientrare in presenza i dipendenti della pubblica amministrazione, aggiunge: "la sta affrontando Brunetta, ma farà parte dell'area del lavoro che non abbiamo ancora toccato". Intanto l'obbligo del green pass per l'accesso a diverse attività entra nel decreto, ma la sua introduzione è posticipata di due settimane proprio per dare il tempo necessario di uniformarsi alle regole: entrerà in vigore il 6 agosto con tamponi a costo calmierato per le famiglie e per chi non può vaccinarsi. Il certificato verde - valido già solo con una dose o con test negativo entro le 48 ore - sarà necessario per ristoranti al chiuso, spettacoli all'aperto, centri termali, piscine, palestre, fiere, congressi e concorsi. Servirà anche nei bar ma non per consumare al bancone, anche se al chiuso. Non ripartiranno le discoteche, con i gestori ora nuovamente in protesta. Ma, è stato annunciato, arriveranno 20 milioni per le attività chiuse causa Covid, fondi che andranno in particolare proprio alle discoteche: sul provvedimento - ha garantito Draghi - c'è accordo pieno in Cdm.

Definite anche le soglie massime di ospedalizzazione che determineranno, più dell'incidenza, l'assegnazione dei colori alle regioni: sotto il 10% di occupazione dei posti letto in terapia intensiva e sotto il 15% nei reparti ordinari si resta in zona bianca, oltre quella soglia si va in gialla. Sforando invece rispettivamente con il 20 e 30% si passa in arancione e con 30 e il 40% c'è la zona rossa. E' stata anche confermata la proroga dello stato di emergenza, fino alla fine del 2021. Le prime indicazioni sui provvedimenti sono emerse dopo la cabina di regia riunita dall'Esecutivo. Poi il confronto con le Regioni, alle quali il Governo ha illustrato le linee generali del decreto prima che andasse in Cdm e da cui sono emersi i dubbi di vari presidenti.

Alcuni governatori delle piccole regioni hanno espresso il timore che l'aggiornamento dei nuovi parametri possa esporli al rischio di passare in zone di colore più restrittive. Tra questi ci sono Tesei dell'Umbria e Lavevaz della Valle D'Aosta il quale, parlando di "inapplicabilità" degli indicatori, paventa il "rischio di 'chiudere' per soli due o tre pazienti positivi ricoverati nell'unico ospedale regionale". Sui temi legati al green pass i governatori hanno invece chiesto di inviare quantitativi di vaccini adeguati all'eventuale aumento delle prenotazioni per le inoculazioni, spinte probabilmente dall'estensione del certificato verde. Un'inversione di tendenza nella somministrazione delle prime dosi si è già registrata negli ultimi giorni: sono infatti tornate sopra quota 100mila al giorno, con un livello massimo di oltre 120mila primi vaccini inoculati. Nell'arco della prima metà della settimana si è superata complessivamente la quota di oltre 400 mila prime dosi.


ECCO IL DETTAGLIO UFFICIALE LINNEE GUIDA GREEN PASS  

Sarà possibile svolgere alcune attività solo se si è in possesso di:

  1. certificazioni verdi Covid-19 (Green Pass), comprovanti l’inoculamento almeno della prima dose vaccinale Sars-CoV-2 o la guarigione dall'infezione da Sars-CoV-2 (validità 6 mesi)
  2. effettuazione di un test molecolare o antigenico rapido con risultato negativo al virus Sars-CoV-2 (con validità 48 ore)

Questa documentazione sarà richiesta poter svolgere o accedere alle seguenti attività o ambiti a partire dall’6 agosto prossimo:

  • Servizi per la ristorazione svolti da qualsiasi esercizio per consumo al tavolo al chiuso
  • Spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi
  • Musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • Piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all’interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso;
  • Sagre e fiere, convegni e congressi;
  • Centri termali, parchi tematici e di divertimento;
  • Centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, i centri estivi e le relative attività di ristorazione;
  • Attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò;
  • Concorsi pubblici.

Zone a colori

L’incidenza dei contagi resta in vigore ma non sarà più il criterio guida per la scelta delle colorazioni (banca, gialla, arancione, rossa) delle Regioni. Dal primo agosto i due parametri principali saranno:

  1. il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19, 
  2. il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19.

Si resta in zona bianca 

Le Regioni restano in zona bianca se: 

a. l'incidenza settimanale dei contagi è inferiore a 50 casi ogni 100.000 abitanti per tre settimane consecutive

b. qualora si verifichi un’incidenza superiore a 50 casi per 100.000 abitanti, la Regione resta in zona bianca se si verifica una delle due condizioni successive:

  1. il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 15 per cento;
    oppure
  2. il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 10 per cento;

Da bianca a gialla

È necessario che si verifichino alcune condizioni perché una Regione passi alla colorazione gialla

a. l'incidenza settimanale dei contagi deve essere pari o superiore a 50 ogni 100.000 abitanti a condizione che il tasso di occupazione dei posti letto in area medica sia superiore al 15 per cento e il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 sia superiore al 10 per cento;

b. qualora si verifichi un’incidenza pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti, la Regione resta in zona gialla se si verificano una delle due condizioni successive

  1. il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 30 per cento;
    oppure
  2. il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da Covid-19 è uguale o inferiore al 20 per cento;

Da giallo ad arancione

È necessario che si verifichi un’incidenza settimanale dei contagi pari o superiore a 150 ogni 100.000 abitanti e aver contestualmente superato i limiti di occupazione dei posti letto di area medica e terapia intensiva prevista per la zona gialla

Da arancione a rosso

Una Regione è in zona rossa in presenza di un’incidenza pari o superiore a 150 casi per 100.000 abitanti e se si verificano entrambe le condizioni successive

a. il tasso di occupazione dei posti letto in area medica per pazienti affetti da COVID-19 è superiore al 40 per cento;

b. il tasso di occupazione dei posti letto in terapia intensiva per pazienti affetti da COVID-19 è superiore 30 per cento.

Misure per lo svolgimento degli spettacoli culturali

In zona bianca e in zona gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto, sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale, e l’accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi Covid-19. 

In zona bianca, la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 25 per cento al chiuso nel caso di eventi con un numero di spettatori superiore rispettivamente a 5.000 all’aperto e 2.500 al chiuso. 

In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata e il numero massimo di spettatori non può comunque essere superiore a 2.500 per gli spettacoli all'aperto e a 1.000 per gli spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto di linee guida adottate.

Misure per gli eventi sportivi

Inoltre per la partecipazione del pubblico sia agli eventi e alle competizioni di livello agonistico riconosciuti di preminente interesse nazionale con provvedimento del Comitato olimpico nazionale italiano e del Comitato italiano paralimpico, riguardanti gli sport individuali e di squadra, organizzati dalle rispettive federazioni sportive nazionali, discipline sportive associate, enti di promozione sportiva ovvero da organismi sportivi internazionali sia agli eventi e le competizioni sportivi diversi da quelli citati si applicano le seguenti prescrizioni: 

In zona bianca, la capienza consentita non può essere superiore 50 per cento di quella massima autorizzata all’aperto e al 25 per cento al chiuso. 

In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 25 per cento di quella massima autorizzata e, comunque, il numero massimo di spettatori non può essere superiore a 2.500 per gli impianti all'aperto e a 1.000 per gli impianti al chiuso. Le attività devono svolgersi nel rispetto delle linee guida adottate dalla Presidenza del Consiglio dei ministri - Dipartimento per lo sport, sentita la Federazione medico sportiva italiana, sulla base di criteri definiti dal Comitato tecnico-scientifico

Sanzioni

I titolari o i gestori dei servizi e delle attività autorizzati previa esibizione del Green pass sono tenuti a verificare che l’accesso a questi servizi e attività avvenga nel rispetto delle prescrizioni.
In caso di violazione può essere elevata una sanzione pecuniaria da 400 a 1000 euro sia a carico dell’esercente sia dell’utente. Qualora la violazione fosse ripetuta per tre volte in tre giorni diversi, l’esercizio potrebbe essere chiuso da 1 a 10 giorni.

Fondo discoteche

È istituito un fondo per i ristori alle sale da ballo.

Tamponi a prezzo ridotto

Il Commissario straordinario per l’attuazione e il coordinamento delle misure di contenimento e contrasto dell’emergenza epidemiologica Covid-19 definisce d’intesa con il Ministro della salute un protocollo d’intesa con le farmacie e con le altre strutture sanitarie al fine di assicurare fino al 30 settembre 2021 la somministrazione di test antigenici rapidi a prezzi contenuti che tengano conto dei costi di acquisto.

NOMINE

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Luciana Lamorgese, ha deliberato:

  • il conferimento delle funzioni di Capo del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco all’ing. Guido PARISI, a decorrere dal 1° agosto 2021;
  • la nomina dell’ing. Gino NOVELLO a dirigente generale del Corpo nazionale dei Vigili del fuoco con incarico di direttore della Direzione regionale dei Vigili del fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile della Basilicata.

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LEGGI REGIONALI

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro per gli affari regionali e le autonomie Mariastella Gelmini, ha esaminato ventinove leggi delle Regioni e delle Province autonome e ha deliberato di impugnare

la legge della Regione Lombardia n. 8 del 25/05/2021 “Prima legge di revisione normativa ordinamentale 2021” in quanto talune disposizioni violano la competenza esclusiva statale in materia di armi e di tutela dell’ambiente e dell’ecosistema di cui all’articolo 117, secondo comma, lettere d) e s) della Costituzione; la legge della Regione Sicilia n. 12 del 26/05/2021 “Norme in materia di aree sciabili e di sviluppo montano” in quanto talune disposizioni eccedono dalle competenze attribuite alla Regione Siciliana dallo Statuto Speciale di autonomia, violando gli articoli 81, terzo comma, e 117, terzo comma, della Costituzione; la legge della Regione Abruzzo n. 14 del 08/06/2021 “Nuova disciplina del Parco naturale regionale Sirente Velino e revisione dei confini. Modifiche alla l.r. 42/2011” talune disposizioni si pongono in contrasto con la normativa statale in materia di aree naturali protette e in materia di ordine pubblico e sicurezza e violano gli articoli 117, secondo comma lettera g), h), l) e s) della Costituzione.

Inoltre, il Consiglio dei Ministri ha deliberato di non impugnare

la legge della Regione Campania n. 3 del 21/05/2021: “Istituzione dell’Agenzia regionale per i pagamenti in agricoltura della Campania (AGEAC)”; la legge della Regione Puglia n. 10 del 26/05/2021: “Interventi a favore dei soggetti fragili per l’accesso all’istituto di Amministrazione di sostegno e dei tutori volontari di minori stranieri non accompagnati”; la legge della Regione Friuli Venezia Giulia n. 7 del 28/05/2021: “Disposizioni per la riabilitazione storica attraverso la restituzione dell’onore dei soldati nati o caduti nel territorio dell’attuale Regione Friuli Venezia Giulia appartenenti alle Forze armate italiane condannati alla fucilazione dai tribunali militari di guerra nel corso della Prima Guerra mondiale”; la legge della Regione Piemonte n. 13 del 28/05/2021: “Disposizioni in materia di cooperative di comunità”; la legge della Regione Campania n. 4 del 07/06/2021: “Variazione al bilancio di previsione 2021-2023”; la legge della Regione Basilicata n. 22 del 07/06/2021: “Norme in materia di proroghe a scadenze di legge”; Legge Provincia Bolzano Bur n. 27 dell’08/07/2021: “Provincia Autonoma di Bolzano - Alto Adige Modifiche alla legge provinciale 3 dicembre 2018, n. 22, “Democrazia diretta, partecipazione e formazione politica”, e alla legge provinciale 8 febbraio 2010, n. 4, ‘Istituzione e disciplina del Consiglio dei Comuni’”; la legge della Regione Umbria n. 9 del 03/06/2021: “Ulteriori modificazioni ed integrazioni della legge regionale 21 gennaio 2015, n. 1 (Testo unico governo del territorio e materie correlate)”; la legge della Regione Piemonte n. 15 del 09/06/2021: “Modifiche alla legge regionale 9 dicembre 1981, n. 50 (Istituzione dell’ufficio del Difensore civico)”; la legge della Regione Puglia n. 14 del 08/06/2021: “Modifica alla legge regionale 12 aprile 2001, n. 11 (Norme sulla valutazione di impatto ambientale) e disposizioni sui provvedimenti in materia ambientale”; la legge della Regione Toscana n. 18 del 04/06/2021: “Disposizioni per la tutela e la sicurezza del lavoro dei lavoratori organizzati mediante piattaforme digitali”; la legge della Regione Lazio n. 7 del 10/06/2021: “Disposizioni per la promozione della parità retributiva tra i sessi, il sostegno dell'occupazione e dell’imprenditoria femminile di qualità nonché per la valorizzazione delle competenze delle donne. Modifiche alla legge regionale 19 marzo 2014, n. 4 di riordino delle disposizioni per contrastare la violenza contro le donne”; Legge Provincia Trento n. 9 del 14/06/2021: “Modificazione dell’articolo 6 della legge provinciale 24 maggio 1991, n. 9 (Norme in materia di diritto allo studio nell’ambito dell’istruzione superiore)”; Legge Provincia Trento n. 10 del 14/06/2021: “Modificazioni della legge provinciale sul Consiglio delle autonomie locali 2005”; Legge Provincia Trento n. 11 del 14/06/2021: “Inserimento dell’articolo 17 bis nella legge provinciale sullo sport 2016: pubblicità a favore di società sportive professionistiche o di società o associazioni sportive dilettantistiche”; Legge Provincia Trento n. 14 del 14/06/2021: “Modificazioni della legge provinciale sulla ricerca 2005 e della legge provinciale sul benessere familiare 2011”; la legge della Regione Basilicata n. 24 del 16/06/2021: “Disposizioni urgenti in materia di settore turistico e di concessioni demaniali marittime”; la legge della Regione Marche n. 9 del 11/06/2021: “Disposizioni relative agli operatori sociosanitari. Istituzione dell’elenco regionale degli operatori sociosanitari e degli enti accreditati per la formazione”; la legge della Regione Marche n. 10 del 11/06/2021: “Interventi regionali di promozione e sostegno dell’istituzione dei gruppi di autoconsumo collettivo da fonti rinnovabili e delle comunità energetiche rinnovabili”; la legge della Regione Toscana n. 19 del 15/06/2021: “Disposizioni sui rimborsi elettorali per le elezioni regionali del 2020. Modifiche alla l.r. 74/2004”; la legge della Regione Siciliana n. 13 del 15/06/2021: “Rinvio delle elezioni degli organi degli enti locali e degli enti di area vasta per l’anno 2021. Disposizioni varie”; la legge della Regione Toscana n. 20 del 16/06/2021: “Disposizioni concernenti l’Osservatorio regionale della legalità. Modifiche alla l.r. 42/2015”; la legge della Regione Sardegna n. 11 del 21/06/2021: “Modifiche alle leggi regionali n. 16 del 2017 in materia di strutture alberghiere e n. 11 del 2015 in materia di attività agrituristica”; la legge della Regione Sardegna n. 12 del 21/06/2021: “Disciplina dell’enoturismo in Sardegna”; la legge della Regione Sardegna n. 14 del 21/06/2021: “Istituzione del Comitato tecnico consultivo regionale per la pesca e l’acquacoltura. Abrogazione della legge regionale n. 14 del 1963 e successive modificazioni”; la legge della Regione Piemonte n. 16 del 23/06/2021: “Modifiche alla legge regionale 1° ottobre 2020, n. 23 (Norme in materia di promozione e di impiantistica sportiva) e istituzione delle giornate in memoria del Grande Torino, del Quadrilatero piemontese e delle Vittime dell’Heysel”.

Video Conferenza stampa del Presidente Draghi e dei Ministri Cartabia e Speranza