Cerca

Cybersecurity in Italia: nel 2025 oltre 9.000 attacchi informatici monitorati

Redazione
Condividi:
Cybersecurity in Italia: nel 2025 oltre 9.000 attacchi informatici monitorati
Notizia in evidenza
Occhio alla notizia
Tempo di lettura: ~2 min

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Il report della Polizia Postale fotografa un aumento delle minacce online tra criminalità digitale, minori a rischio e violenza di genere

La sicurezza informatica continua a rappresentare una delle principali sfide del nostro tempo. Secondo il report annuale della Polizia Postale, nel 2025 sono stati registrati 9.250 cyber-attacchi a fronte di oltre 49.000 alert di sicurezza, un dato che conferma la crescente esposizione di cittadini, aziende e istituzioni alle minacce digitali.

Numeri che raccontano un web sempre più complesso, dove la prevenzione e l’intervento tempestivo diventano strumenti fondamentali per contrastare fenomeni criminali in continua evoluzione.

Attacchi informatici in aumento e cooperazione internazionale

Nel corso dell’anno, la Polizia Postale ha gestito 47 richieste di cooperazione internazionale, a dimostrazione di come il cybercrime non conosca confini geografici. Le indagini hanno riguardato frodi informatiche, accessi abusivi ai sistemi, phishing e utilizzo illecito dei dati personali.

L’elevato numero di segnalazioni informatiche evidenzia l’importanza di una rete di monitoraggio costante e di una collaborazione sempre più stretta tra autorità nazionali e internazionali.

Minori e web: crescono adescamento online e cyberbullismo

Tra gli aspetti più preoccupanti emersi dal report spiccano i reati che coinvolgono i più giovani. Nel 2025 sono stati registrati:

  • 428 casi di adescamento online
  • 361 episodi di cyberbullismo

La fascia d’età più colpita è quella tra i 14 e i 17 anni, particolarmente esposta ai rischi della rete e dei social media. Un dato che richiama l’urgenza di rafforzare l’educazione digitale, il ruolo delle famiglie e la prevenzione nelle scuole.

Violenza di genere online: attivate 477 procedure di Codice Rosso

Il report segnala anche un aumento degli interventi legati alla violenza sulle donne in ambito digitale. Nel corso dell’anno sono state avviate 477 procedure di Codice Rosso, soprattutto per casi di stalking e revenge porn.

La dimensione online amplifica l’impatto di questi reati, rendendo ancora più necessario un intervento rapido e coordinato per la tutela delle vittime.

Terrorismo sul web: migliaia di contenuti monitorati

Sul fronte del terrorismo online, l’attività di prevenzione ha portato a:

  • 54 persone indagate
  • oltre 227.000 contenuti web monitorati
  • 533 contenuti oscurati

Un lavoro capillare di controllo che mira a contrastare la propaganda estremista e l’uso della rete come strumento di radicalizzazione.

Sicurezza informatica: una sfida che riguarda tutti

I dati del report sulla sicurezza cibernetica 2025 confermano come il web sia uno spazio da presidiare con competenze, strumenti adeguati e consapevolezza. La cybersecurity non è più solo una questione tecnica, ma un tema sociale, educativo e culturale che coinvolge l’intera collettività.

Investire in prevenzione digitale, informazione e collaborazione istituzionale resta la chiave per affrontare le nuove minacce del mondo online.


Vuoi restare sempre aggiornato con le notizie più importanti?

Iscriviti ai nostri canali ufficiali:

Riceverai in tempo reale tutti gli aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.

Scritto da Redazione

Leggi altri articoli

Rimani sempre aggiornato!

Unisciti al nostro canale Telegram per ricevere notizie in tempo reale, esclusive ed aggiornamenti direttamente sul tuo smartphone.