"Del Racconto il lavoro": l'incertezza del vuoto nel festival dei Castelli

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Mola di Bari, 1 e 2 agosto - Il lavoro, l’emancipazione femminile, la precariet&agr...

Mola di Bari, 1 e 2  agosto - Il lavoro, l’emancipazione femminile, la precarietà, l’emigrazione interna ed il confronto tra sessi e generazioni. Temi che sono tornati prepotentemente nella nostra contemporaneità e che fanno della nostra società un posto insicuro, flessibile, senza un futuro certo e soprattutto senza la possibilità di un progetto. Parleremo di questo in un’altra due giorni eccezionale del Festival di cinema & letteratura nei castelli “Del Racconto, il Film” in programma fino ad agosto nei comuni di Mola di Bari e Bitritto.
 

La due giorni di “Del Racconto, il Lavoro” inizierà, lunedì 1 agosto nel castello angioino di Mola di Bari, con la proiezione di “Il primo incarico” di Giorgia Cecere.

La storia della maestra Nena costretta ad andare lontano da casa per il suo primo incarico, ambientata nel 1953. Il racconto della Puglia di quegli anni, raccontata da una regista salentina originaria di Castrignano del Capo, con una grande Isabella Ragonese. Nena non scenderà a compromessi pur trovando davanti a sé ragazzini selvatici, gente con cui non ha niente in comune e una natura ostile. Il ritratto di una donna orgogliosa in un paese che non la capisce. Discuteremo del film, al termine della proiezione, con la stessa regista.


Il doppio evento continuerà martedì 2 agosto sempre nel castello angioino di Mola e sempre a partire dalle 20.30 con la presentazione del libro di Cosimo Argentina intitolato     “Beata Ignoranza”    della Fandango editore. Il primo racconto della scuola che resiste nell’era Gelmini, la scuola italiana raccontata in presa diretta da un professore precario. Un modo per capire da dove nasce tutto questo caos, la disorganizzazione e l’agitazione dei docenti e degli studenti in un Paese che non mette più l’istruzione a fondamento del futuro di tutti. Insieme con l’autore, sul palco, anche Alba Sasso, assessora al diritto allo studio della Regione Puglia.


Anche durante questi appuntamenti sarà possibile visitare le due mostre allestite nelle sale del cortile: quella fotografica “astyNasty” di Yorgos Rembuskos e quella di pittura di Pasquale Rubino intitolata “Mediterraneo rosso sangue”.
L’ingresso, gratuito, sarà consentito dalle 20.20 fino ad esaurimento posti. La proiezione inizierà alle 21. Le mostre sono visitabili dall’apertura del castello.
Ogni incontro, nato da un’idea del direttore Giancarlo Visitilli e della condirettrice Annamaria Minunno, è organizzato dalla Cooperativa sociale I Bambini di Truffaut e da Michele Campanella, con il supporto della libreria ufficiale della manifestazione Culture Club Cafè di Mola di Bari.

Il Festival vanta il patrocinio di Regione Puglia Assessorato Cultura, Provincia di Bari, Comune di Mola di Bari, Comune di Bitritto, Apulia Film Commission, Associazione Nazionale Magistrati, Libera, Banca Etica, Arcigay Bari e Cooperativa Sociale “Phoenix”.


.Per ulteriori informazioni:
Giancarlo Visitilli 3478605414
Annamaria Minunno 3478763152
Michele Campanella 3486053406

 

(da C0MUNICATO STAMPA pervenutoci in redazione) 

foto by www.puta.it
 

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