Dentro Montecitorio votata la fiducia al Conte 2, fuori la protesta di Salvini, Meloni e Toti

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ROMA, 10 Settembre - Nella mattinata di ieri, la Camera dei Deputati ha votato la fiducia al governo...

ROMA, 10 Settembre - Nella mattinata di ieri, la Camera dei Deputati ha votato la fiducia al governo Conte, con 343 si, 263 no e 3 astenuti. Mentre il Presidente del Consiglio pronunciava il suo discorso nelle stanze di Montecitorio, nel tragitto che unisce la piazza del Palazzo e piazza Capranica, con tanto di maxi-schermo, prendeva vita la manifestazione di protesta al neo-Governo, organizzata dalla Presidente di Fratelli d'Italia, Giorgia Meloni, raggiunta, dopo un iniziale "forse", da Matteo Salvini.

Camicia bianca per il leader della Lega accolto dai suoi sostenitori al grido di "Non mollare, Matteo, non mollare!" Un bagno di folla, in 30 mila, come comunicato dagli organizzatori, con il braccio teso ad invocare la democrazia al canto dell'Inno di Mameli, al limite del paradosso ricordando la storia ed il peso di quel saluto.

Salvini si è concesso al corteo tra selfie e strette di mano - "In piazza c'è un pezzo di Italia che penso sia maggioranza nel Paese che chiede di votare. Oggi è plastica la divisione tra il Palazzo chiuso e l'Italia in piazza", ha dichiarato il fautore del cambio di Governo, in occasione della manifestazione contro la fiducia al Conte 2, davanti a Montecitorio, -"Con Giorgia" - assicura - "lavoreremo per allargare".

La stessa Meloni, rincara la dose -"Oggi avremmo potuto riempire piazza del Popolo per quanti siamo, altro che queste piazze!", replicando a chi aveva affermato che ci sarebbero state poche persone in piazza, ironizzando sulla scelta dell'evento in un lunedì lavorativo: è il giorno di chiusura dei parrucchieri. -"Allora siamo tutti parrucchieri, abbiate rispetto di un popolo che si ribella", ha aggiunto.

In piazza con i due leader, per tutto il pomeriggio fino a sera, era presente anche il governatore della Liguria, Giovanni Toti, mentre per i parlamentari di Forza Italia la scelta di fare opposizione al nuovo governo giallo-rosso, è da dentro le Aule parlamentari.

Dopo Toti, 4 deputati di FI, Stefano Benigni, Manuela Gagliardi, Claudio Pedrazzini e Alessandro Sorte abbandonano la nave del Cavaliere, andranno al Gruppo Misto non avendo i numeri per formare un gruppo autonomo.

Gli scatti fotografici della giornata sanciscono la formazione del nuovo polo del centro-destra.

Laura Fantini

fonte immagine money.it

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