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Dichiarazioni dell’architetto Giuseppe Madia sul documentario realizzato dalla ‘BBC’

Calabria > Catanzaro

Nota del consigliere comunale (con delega ai lavori pubblici e urbanistica) di Sellia Marina architetto Giuseppe Madia Sersale
SELLIA MARINA (CZ) 14 Feb - “Esprimo soddisfazione, anche a nome del sindaco Francesco Mauro, per il documentario realizzato dalla ‘BBC’ nei territori di Cropani, Sersale e Sellia Marina. Indagando sul perché, nel 2018, i partiti populisti hanno avuto successo, il più grande e autorevole editore radiotelevisivo del Regno Unito ha mandato in onda il 6 febbraio, nella terza parte della trasmissione “Travels in Euroland with Ed Balls” dedicata alla Calabria, immagini, opinioni e storie delle nostre realtà che ci rendono orgogliosi.

Non di sola cronaca nera è fatta la nostra regione, ma anche di beni ambientali e storici di primissimo piano (come la Riserva Naturale Regionale delle Valli Cupe con epicentro a Sersale, la bandiera blu di Sellia Marina e il borgo di Cropani), nonché di uomini e donne coraggiosi che mandano avanti le proprie attività a costo di tanti sacrifici. Un particolare ringraziamento va all’azienda agricola di Tommaso Berlingò (dove la troupe della BBC ha ricevuto per tre giorni un’eccellente ospitalità) che ha saputo ben rappresentare la laboriosità e l’intraprendenza che connotano i nostri piccoli imprenditori che, pur dovendo fronteggiare una molteplicità di problematiche alcune delle quali provocate dalla concorrenza sleale dei prodotti importati da altri Paesi, riescono a stare sui mercati e a tenere alto il prestigio e la qualità delle produzioni calabresi.

La trasmissione della BBC ha reso possibile far conoscere all’Europa la condizione del Meridione italiano ancora in forte ritardo di sviluppo, e in particolare i disagi sociali dei nostri territori, che hanno bisogno sia di un’attenzione maggiore da parte della Regione, del Governo e dell’Europa che di un nuovo approccio da parte nostra ai problemi. Sono del parere che i nostri territori hanno tutto ciò che occorre per fare crescita sociale e produrre ricchezza, ma per riuscirci dobbiamo assolutamente fare rete - fra enti locali e fra i soggetti pubblici e privati che hanno voce in capitolo sui temi dello sviluppo - e mettere a valore, con intelligenza e sguardo lungo, il nostro patrimonio ambientale, storico e culturale”.