Dopo una breve pausa  ripartono a Lamezia le proiezioni all'aperto con il film "Lo chiamavano Jeeg"
Cultura e Spettacolo Calabria

Dopo una breve pausa ripartono a Lamezia le proiezioni all'aperto con il film "Lo chiamavano Jeeg"

mercoledì 7 settembre, 2016

LAMEZIA TEREME (CZ), 07 SETTEMBRE 2016 - Dopo una breve pausa estiva di sei giorni, riparte la XV edizione di “ Cinema e Cinema 2016”, inquadrata nell’ambito di Lamezia Summertime 2016, con il film drammatico “ Lo chiamavano Jeeg Robot “ proiettato nel Cortile “ F. Bevilacqua” dell’Istituto “Maggiore Perri” di Lamezia Terme, gremito, come di consueto, di numerosi spettatori. Il film, diretto e prodotto da Gabriele Mainetti, è considerato un omaggio alla serie manga e anime Jeeg robot d’acciaio di Go Nagai di cui riprende alcune tematiche. Il titolo infatti è un inside joke basato sul fatto che uno dei personaggi principali crede che Hiroshi Shiba, l’eroe della serie, esista nel mondo reale e lo identifica con Enzo, il protagonista.[MORE]

Ambientato in una Roma , presa di mira da alcuni attentati, attribuiti dai mass media a vari movimenti estremisti, il film tratta delle vicende di Enzo Ceccotti, interpretato da Claudio Santamaria che, per rivestire il ruolo di protagonista, si è dovuto allenare aumentando di ben 20 chili. Enzo è un ladruncolo di Tor Bella Monaca, che, inseguito da due poliziotti per aver rubato un orologio, fugge fino raggiungere il Tevere sotto il Ponte Sant’Angelo nel quale si butta entrando in contatto con una sostanza radioattiva che gli trasmette una forza sovraumana e nuovi poteri che gli assicurano una promettente carriera di delinquente.

Tutto cambia quando incontra Alessia ( Ilenia Pastorelli), una ragazza vittima di violenze domestiche che scambia Enzo per l’eroe del famoso cartone animato giapponese Jeeg Robot. Nell’ultima scena Enzo, dato per morto e ricordato come eroe, osserva Roma dal Colosseo e, deciso a proteggerla, indossa la maschera di Jeeg che Alessia gli aveva fatto di maglia. Di rilievo nel film è un altro personaggio, Fabio Cannizzaro detto lo Zingaro, capo di una piccola banda di criminali romani, ossessionato dall’ambizione di diventare uno dei più importanti criminali della malavita capitolina, ma è anche un cultore della musica italiana della cantante Anna Oxa. Tra gli altri attori Francesco Formichetti, Salvatore Esposito, Antonia Truppo, Stefano Ambrogi, Maurizio Tesei, Gianluca Di Gennaro, Daniele Trombetti. Il film, delle durata di quasi 2 ore, è vincitore di numerosi premi e distribuito nelle sale italiane dal 25 febbraio 2016 e nelle sale dal 21 aprila 2016 a livello nazionale.


In cartellone, che sta per esaurirsi, è prevista per stasera , mercoledì 7 settembre, la proiezione del film “The Danish Girl” di Tom Hooper ( Gb/Usa 2015), 2 ore). La pellicola porta sulla schermo le due vite del pittore paesaggista della Danimarca dei primi anni del ‘900 Einar Wegener divenuto uno dei primi transgender della storia; giovedì 8 settembre, seguirà “La pazza gioia” di Paolo Virzi ( Ita 2016, 1 ora e 58 minuti), altro film di successo che racconta un mondo femminile borderline alleggerendo il dramma con ironia e profonda sensibilità; per venerdì 9 settembre “Brooklyn” di John Crowler ( Irl/Gb 2015, 1 ora e 53 minuti) basato sull’omonimo romanzo di Colm Tóibin. Una storia di emigrazione, nostalgia e indipendenza raccontata con eleganza e sentimento.

Lina Latelli Nucifero

 


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