Exposanità 2014 (Bologna 21-24maggio): il 40,9% dei veneti è afflitto da almeno una malattia cronica

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VENEZIA, 30 MARZO 2014- Ipertensione, artrosi, malattie allergiche, osteoporosi e molte altre malatt...

VENEZIA, 30 MARZO 2014- Ipertensione, artrosi, malattie allergiche, osteoporosi e molte altre malattie che ricadono sotto la definizione di “croniche” saranno al centro dei dibattiti che anche quest’anno verranno affrontati ad Exposanità. La grande manifestazione fieristica dedicata ai temi della sanità e dell’assistenza quest’anno compie 32 anni. La prossima edizione si terrà a Bologna tra il 21 e il 24 maggio e, tra gli altri temi, verranno affrontati anche quelli che riguardano i dati sulle malattie croniche tra la popolazione veneta.

Secondo il comunicato stampa “Focus Exposanità e Cittadinanzattiva sulle malattie croniche in regione e sui relativi costi” il 40,9% della popolazione veneta è afflitta da almeno una patologia cronica. La fotografia scattata risulta dunque preoccupante, in quanto si mette in evidenza che “avere una o più patologie croniche o rare, o accudire una persona malata, è diventato oggi un lusso, perché i costi diretti ed indiretti della malattia risultano insostenibili per un numero crescente di pazienti e di famiglie”. “Le ripercussioni” prosegue il comunicato “sono talmente forti che i pazienti spesso non riescono a conciliare l’orario di lavoro con le esigenze di cura e assistenza, al punto che hanno ricevuto segnalazioni di licenziamenti o mancato rinnovo del rapporto lavorativo”.

“Una situazione, quella delle malattie croniche e rare, che in Veneto coinvolge secondo l’Istat il 40,9% della popolazione (la media nazionale è del 37,9%), afflitta da almeno una patologia cronica, mentre il 20,6% dichiara di avere almeno due patologie, con forti ripercussioni a livello economico e sociale. Nel dettaglio, il 16,9% dei veneti soffre di ipertensione e il 16,8% di artrosi o artrite, mentre le allergie interessano l’’11,3% dei cittadini. Seguono osteoporosi (6,3%), bronchite cronica o asma bronchiale (5,5%) e diabete (4,7%)”. E la cosa ancora più preoccupante è che, analizzando i dati Istat dal 1993 al 2013, la percentuale di persone che dichiarano di avere almeno una malattia cronica è cresciuta dal 33,3% a quasi il 41%, aumentando in vent’anni di otto punti percentuali.

Una situazione che per certe persone o famiglie è diventata a dir poco insostenibile. Dal rapporto CEIS Sanità, “in Veneto l’assistenza ad anziani e disabili è costata in media, alle famiglie che ne hanno fatto richiesta, 5.959,1€ (la media nazionale è di 5.832,1€) mentre le visite specialistiche hanno richiesto l’esborso di 1.257,7€ (la media nazionale è di 1.374,7€). Le protesi sono costate 1.694,4€ (la media nazionale è di 1.210,7€), i farmaci 1.188,3€ (la media nazionale è di 980,9€) e il ricorso a servizi ausiliari è costato 1.330,2€ (la media nazionale è di 1.937,9€)”.

Commenta i dati Marilena Pavarelli, Project Manager di Exposanità, che dice: “Lo spostamento verso il territorio dei percorsi di cura ed assistenza è una dinamica che la manifestazione ha sostenuto negli anni nel contribuire ad affermare un modello policentrico della sanità che affianchi al tema della cura quello dell’assistenza. Un modello che può reggersi soltanto attraverso un’attenta organizzazione dei servizi ed un’adeguata formazione del personale, elementi questi da sempre al centro delle attività formative che anche in questa edizione caratterizzeranno Exposanità”.

Federica Sterza

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