Gac Sardegna Orientale: a Livorno per nuove strategie di sviluppo

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TORTOLI' - 29 APRILE 2015 A LIVORNO SI CALANO LE RETI Gli operatori del GacSardegna Oriental...

 TORTOLI' - 29 APRILE 2015

A LIVORNO SI CALANO LE RETI

Gli operatori del GacSardegna Orientale puntano molto sul futuro della Cooperazione Territoriale Europea 2014 – 2020. Percepiscono che i programmi inerenti la “Crescita Blu” rappresentano una opportunità per tenere vivo e competitivo il sistema economico costiero rispetto ad altre realtà mondiali. Per questo motivo hanno accolto con entusiasmo l’invito che Federpesca e Camera di Commercio di Livorno gli hanno rivolto affinché partecipassero ad un incontro tenutosi lo scorso 16 aprile. Tema dominante la condivisione di strategie e le opportunità di finanziamento che interesseranno il Mediterraneo e l’alto Tirreno. Nella nuova organizzazione dei Piani Operativi Marittimi, le collaborazioni transfrontaliere rappresentano un aspetto imprescindibile. Soggetti attivi che predisporranno azioni strategiche, con specifico riferimento agli ambiti dell’attività del GAC, saranno la Sardegna, alcune province di Toscana e Liguria, la Corsica e altre due regioni meridionali della Francia. La provincia di Livorno si è candidata ad essere capofila di questo coordinamento e la locale Camera di Commercio sarà l’organismo che farà da tramite tra la Comunità Europea e i soci del partenariato. La presenza dei GAC sarà importante perché chiamati ad usufruire dei fondi strutturali della Pesca, inseriti nella programmazione Feamp (Fondo europeo per gli affari marittimi e la pesca).

IL DIRETTORE DAVIDE CAO: “RIBADITI I CONCETTI CHE CI STANNO MOLTO A CUORE”

A rappresentare il Gruppo Azione Costiera della Sardegna Orientale nella trasferta livornese c’era il direttore Davide Cao, accompagnato dai rappresentanti di due partner: Gianna Saba, responsabile dell’Associazione Pescatour e Renato Murgia, presidente dell’Associazione Armatori Motopescherecci Sardi. Tutti e tre sono rientrati nell’isola visibilmente soddisfatti.
L’innesco di una partnership sul programma Italia – Francia marittimo è partito col piede giusto – dice Davide Cao – perché la riunione è stata molto interessante. Abbiamo analizzato i principali obiettivi e le modalità di partecipazione ad alcune linee”. Ma la delegazione del GAC SO ha fatto una buona impressione per le idee messe a tappeto: “Il nostro intervento è stato molto apprezzato – continua il direttore del Gac - perché abbiamo richiamato alcuni concetti che a noi stanno a cuore, come il collegamento dell’universo pesca con il settore turistico e agroalimentare. Dobbiamo uscire dalla logica della figura del mero pescatore e renderla più dinamica per avere maggiori interazioni con il resto del mondo. Solo in questo modo si può garantire maggiore redditività alle nostre imprese. Speriamo che questo incontro abbia sviluppi nella progettazione con un intervento mirato sul programma”.

IL GAC SO È PRESENTE ALLA 67^ FIERA CAMPIONARIA INTERNAZIONALE DELLA SARDEGNA
Cagliari, 25 aprile – 3 maggio 2015
Viale Diaz 211, Padiglione I 10.00 – 20.30

Sono appena trascorsi quattro giorni dall’apertura dei cancelli di viale Diaz ma lo stand del Gac sta lavorando parecchio. In attesa del tradizionale boom di presenze previsto il primo maggio, si è già registrata una elevata domanda di materiale divulgativo messo a disposizione dai partner GAC. I depliant più gettonati sono quelli che riguardano l’Ittiturismo e il Pescaturismo. Tanti i curiosi che si soffermano ad osservare l’imbarcazione esposta nell’altra ala dello stand, corredata con l’attrezzatura tradizionale utilizzata dai pescatori lagunari. La barca d’appoggio, utilizzata nella mitilicoltura è stata fornita dai soci dell’Associazione Armatori Motopescherecci Sardi. Ma l’aspetto che più sta soddisfacendo gli animatori del Gac è la miriade di contatti sviluppati quotidianamente e che se coltivati nel tempo potrebbero essere utili per elaborare nuove ipotesi di programmazione.

IL GAC SO

Un territorio vasto che abbraccia le coste di Baronia, Barbagia, Ogliastra e Sarrabus. Le quattro sub regioni accolgono le cinquantaquattro anime del Gruppo Azione Costiera Sardegna Orientale che si snodano tra enti pubblici territoriali, imprese di pesca, turistiche e sociali più altre realtà che lavorano per garantire un futuro più roseo all’economia del mare. Diversi sono gli obiettivi del Gruppo che osserva rigorosamente i dettami del Piano di Sviluppo Locale “Sardegna verso il 2020.
Tutte le informazioni riguardanti il Gac Sardegna Orientale si possono leggere sul sito: http://www.flag-sardegnaorientale.it/
 

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