Una Grande folla al funerale del carabiniere ucciso

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SOMMA VESUVIANA, 29 LUGLIO - Diverse centinaia di persone hanno preso parte quest’oggi presso la chiesa di Santa Croce di Somma Vesuviana, a 20 km dada Napoli, al funerale del vice brigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, 35 anni, ucciso a Roma il 26 luglio.

L'arrivo del feretroavvolto dalla bandiera italiana, portato a spalla da 6 carabinieri, scortati da 4 colleghi in alta uniforme, nella chiesetta di Somma Vesuviana, la città dove nacque Mario Cerciello Rega, è stato accolto da un lungo e commosso applauso della folla. 

Alcune foto del carabiniere ucciso tra le quali anche quelle del suo matrimonio, sono state collocate sulla bara. Una mano sconosciuta, ha depositato sul feretro una maglia della squadra di calcio di cui Mario Cerciello Rega era un tifoso. 

Il sindaco di Somma Vesuviana, comune di circa 35.000 abitanti ha proclamato per oggi lunedì 29 luglio “giornata di lutto cittadino”

Oggi ci siamo, siamo qui per lui e per dirgli grazie. Quanto è accaduto è ingiusto, non accada mai più. Chiediamo giustizia”ha proclamato l'arcivescovo Santo Marcianò, ordinario militare per l'Italia. "Politici imparino da Mario il senso dello Stato" ha aggiunto ancora.

Assieme alle centinaia di comuni cittaditni giunti per rendere omaggio al carabiniere ucciso a Roma, presenti molti membri del governo, tra cui i vicepremier Luigi Di Maio e Matteo Salvini, il ministro Trenta, la sindaca di Roma Virginia Raggi. Nella chiesa  presenti anche il comandante generale dell'Arma Giovanni Nistri e il comandante interregionale Vittorio Tomasone. 

A seguito dell’assassinio del vicebrigadiere Mario Cerciello Rega, venerdì mattina, sono stati arrestati, con con l'accusa di ‘omicidio aggravato e tentata estorzione’ due americani, Finnegan Lee Elder che ha confessato il delitto, e Gabriel Natale Hjorth. Secondo le prime ricostruzioni degli inquirenti, i due giovani americani avevano rubato la borsa di un pusher, che gli aveva venduto dell'aspirina spacciandola per la cocaina, richiedendo poi 100 euro per la restituzione della stessa. Quest'ultimo ha avvertito i carabinieri che si sono presentati in abiti civili, all'appuntamento fissato per lo scambio. Finnegan Elder, il giovane che ha pugnalato il vicebrigadiere, ha dichiarato che credeva fossero amici del commerciante e si è fatto prendere dal panico. L’arma del delitto, un coltello (secondo AGI un coltello di tipo militare con una lama lunga 18 cm) a serramanico, è stato trovato nascosto nella stanza di un hotel a quattro stelle, dove i due giovani di San Francisco erano alloggiati.

Luigi Palumbo

Fonte immagine: ANSA



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