Huawei: Cina blocca le importazioni di carne dal Canada

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PECHINO, 26 GIUGNO - La Cina ha sospeso tutto l'import di carne dal Canada dopo la scoperta di certi...

PECHINO, 26 GIUGNO - La Cina ha sospeso tutto l'import di carne dal Canada dopo la scoperta di certificati veterinari "contraffatti" allegati a un carico di carne di maiale, mentre la polizia federale di Ottawa ha aperto un'inchiesta. La mossa, nello scontro su Huawei e sul direttore finanziario Meng Wanzhou, arrestata a Vancouver su richiesta Usa a dicembre con l'accusa di violazione delle sanzioni americane all'Iran, è stata annunciata dall'ambasciata cinese in Canada che ha postato una nota sul suo sito, riferendo che gli ispettori delle dogane hanno trovato residui di ractopamine, additivo usato nei mangimi e permesso da Ottawa ma vietato da Pechino. Lo stop, quindi, è una misura "urgente" a tutela della salute dei consumatori.

All'arresto di Meng, liberata su cauzione e in attesa della conclusione del procedimento di estradizione negli Usa, Pechino, in quella che è considerata una misura di pressione, ha risposto con quelli di Michael Kovrig e Michael Spavor, un ex diplomatico e un imprenditore accusati, rispettivamente, di spionaggio e di raccolta di informazioni d'intelligence. La nota dell'ambasciata cinese ha menzionato 188 falsi nel lotto incriminato di carne di maiale. "Allo scopo di proteggere la salute dei consumatori cinesi, la Cina ha adottato urgenti misure preventive e ha richiesto al governo canadese di sospendere il rilascio dei certificati per l'export della carne verso la Cina a partire dal 25 giugno.

Speriamo che la parte canadese voglia dare grande importanza a questo incidente, dedicare ampie indagini quanto prima possibile e adottare misure effettive per assicurare la sicurezza dei prodotti alimentari spediti in Cina in modo più responsabile". Prima della carne, Pechino aveva messo nel mirino e bloccato altri prodotti importati dal Canada, tra cui la canola. La ministra dell'agricoltura di Ottawa, Marie-Claude Bibeau, ha reso noto che la Canadian Food Inspection Agency (Cfia) ha sollecitato alle controparti cinesi più informazioni sulla vicenda. In una nota, Bibeau ha spiegato che la Cfia "ha identificato un problema con i falsi certificati che possono pesare sulle esportazioni verso la Cina dei prodotti di carne di di maiale e di manzo".

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