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I cani mangiano i bambini?

Lazio

ROMA, 29 MAGGIO 2015 - "Ciao Aaron, mi chiamo Alessandra, sono madre di un bambino di sei mesi e a casa nostra vive anche un Bassotto di 5 anni di nome Benito, che lecca continuamente viso e mani di mio figlio. Alla luce di quanto accaduto a Pordenone, pensi sia il caso di separare bimbo e cane? Benito lecca mio figlio perché vorrebbe mangiarlo?".

Senza ergermi giudice in un ipotetico tribunale mediatico, credo anzitutto che quanto verificatosi alla bambina di 3 anni, morta azzannata dal pastore belga degli zii, sia purtroppo l'ennesima dimostrazione che bisognerebbe possedere un minimo di conoscenza in materia cinofila e non lasciar giocare senza la presenza di un adulto, cani e bambini. Tendenzialmente un cane non attacca mai un umano senza un valido motivo. Occorrerebbe semplicemente sapere come approcciare con un cane, come relazionarsi con lui, gli atteggiamenti da evitare e soprattutto non sottovalutare i messaggi che lancerà prima di un eventuale attacco. Alla famiglia della povera piccola, esprimiamo vicinanza e piena solidarietà.

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Non si dovrebbe MAI e poi MAI lasciare da soli cani e bambini senza la supervisione degli adulti. Tra altri divieti che andrebbero tassativamente rispettati, occorre ricordare che a nessun cane andrebbe tolto di bocca un osso con il quale sta giocando, il cane non è un oggetto e non si salta in sella su di esso, il bambino non va incitato a tirar calci e pugni ad un cane e semmai dovesse farlo, andrebbe redarguito. Inoltre, al cane non si tirano le orecchie o la coda, non si effettuano attacchi goliardici mentre sta dormendo o sta mangiando e, quando non si conosce un cane, è fatto divieto di mandare il bambino incontro a lui con braccia alzate, strilla ed urla e con il tentativo di mettere le mani sul muso e sulla testa del cane. Come del resto, occorre tempestivamente intervenire, quando si nota che, anche in assenza di comportamenti sbagliati da parte di un bambino, il cane mostra segni di aggressività nei suoi confronti. Per qualsiasi dubbio bisogna sempre rivolgersi a personale qualificato e preparato, in modo da poter avere indicazioni mediante le quali, dar vita ad una relazione sana tra bipedi e quadrupedi ed evitare, spiacevoli "sorprese". Pertanto, alla nostra lettrice non dico di separare suo figlio dal cane a seguito della fobia che l'amico a 4 zampe possa aggredire, senza motivo, il bimbo. Qualora e credo lo sia, Alessandra fosse digiuna di conoscenze e psicologia cinofila, le consiglio di seguire corsi sul comportamento del cane e chiedere all'educatore, di affrontare un programma specifico con il quale crescere sotto lo stesso tetto, figlio naturale e Benito il Bassotto. Riguardo al quesito  “il cane lecca il bambino per mangiarlo”, è esattamente l'opposto di quanto la nostra lettrice possa pensare. Uno dei motivi per il quale un cane lecca il volto o altre parti del corpo di un umano, consiste nel volerlo proteggere da eventuali ed ipotetici attacchi di altri animali. Leccando, il cane cerca di togliere odori che potrebbero attirare i "male intenzionati". 

Da un punto di vista etico, non esistono cani buoni e cani cattivi, ma deve esserci una sana, necessaria, doverosa, indispensabile conoscenza del mondo canino e non credere che gli atteggiamenti di un cane possano essere identici a quelli di un umano. Non siamo della stessa razza, ma possiamo e dobbiamo imparare a conoscerci, per vivere in armonia, rispettandoci reciprocamente. 

Aaron