• Scrivi una notizia
  • Sostienici
  • Spazi pubblicitari
  • Privacy Policy
  • Feed Rss

Il dramma Fathallah, quei momenti di terrore in campo

Lazio > Roma

Il dramma Fathallah, quei momenti di terrore in campo. Tante le vittime, da Vendemini a Bovolenta,da Taccola a Morosini
ROMA, 17 OTT -
Il dramma del cestista Haitem Jabeur Fathallah, morto a 32 anni a Reggio Calabria dopo un malore che lo ha colpito in campo durante una partita di serie C tra la sua Fortitudo Messina e la Dierre Reggio, allunga una tragica serie che accomuna atleti di molte discipline 'non pericolose', dal calcio al basket fino al volley.

Il ricordo di quanto avvenuto a Christian Eriksen agli ultimi Europei di calcio, vicenda che per fortuna non ha avuto un esito letale, è ancora fresco e non occorre andare molto indietro nel tempo per riandare ad eventi conclusisi in modo drammatico, come accaduto all'inizio dell'anno in Portogallo al 24enne calciatore brasiliano Alex Apolinario. Sempre nel calcio, in Italia non si dimenticano i casi di Giuliano Taccola, Renato Curi e Piermario Morosini, deceduti in campo, di Daniel Jarque e Davide Astori, trovato senza vita nella sua camera in un albergo di Udine, dove la squadra era in trasferta, nel 2018.

Ma nei palazzetti ancora si ricorda la scomparsa improvvisa del pallavolista Vigor Bovolenta (38 anni) o del cestista Davide Ancilotto, morto durante una gara amichevole: il giocatore si accascio' al suolo colpito da un aneurisma cerebrale. Piu' lontano il caso di Luciano Vendemini, che nel 1977 mori' per la rottura dell'aorta.