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Il Lions Club Catanzaro Host promuove la conoscenza del territorio grazie al volume dell'arch. Chim

Calabria > Catanzaro

CATANZARO 1° DICEMBRE - Far scoprire la Calabria ai calabresi: un obiettivo importante quello prefissato dal Lions Club Catanzaro Host, presieduto da Giuseppe Raiola, nell'ambito dell'ultimo appuntamento della rassegna “Parole, voci e suoni della Calabria” a cura della Biblioteca comunale De Nobili e patrocinata dall'assessorato alla Cultura del Comune di Catanzaro.

Durante l'incontro, aperto dai saluti del vice sindaco con delega alla Cultura, Ivan Cardamone, è stato presentato il libro “Paesi di Calabria – Insediamenti e culture dell'abitare” dell'architetto e docente di storia dell'architettura al Dipartimento di Ingegneria Civile all'Unical, Rosario Chimirri.

Il lavoro legge e interpreta la realtà insediativa calabrese, tracciandone il divenire storico-urbanistico e culturale, dalle origini medievali sino ai giorni nostri, con approfondimenti sulle diverse maniere di concepire gli abitati in rapporto ai modi di vivere e ai caratteri dei territori di pertinenza; il tutto approdando a un'antropologia della contemporaneità, che guarda i comportamenti e le trasformazioni di comunità disperse fra paesi, divenuti periferici, degradati, in abbandono e nuove, precarie, urbanizzazioni.

“Nelle architetture dei nostri paesi – ha dichiarato Chimirri - non c'è un'abitabilità sostenibile; si assiste, per lo più, ad un inscatolamento di case, a conferna che chi dovrebbe essere di competenza progetta interventi sul territorio ma senza conoscerlo nel dettaglio. Occorre rapportarsi ad una nuova etica e idea di bellezza ecosostenibile. Oggi noi siamo svuotati di valori e, quindi, cambiamo le notre abitudini, noi stessi e quello che ci circonda. Abbiamo l'obbligo nei confronti dei giovani di informarli su quello che siamo stati e abbiamo. C'è bisogno di una rieducazione e occorrerebbe iniziare dai 5-6 anni.”

La presentazione è stata impreziosita dai tanti interventi che si sono susseguiti, come quelli degli architetti  Anna Russo e Roberto Papaleo che hanno sottolineato come non manchino le idee nella nostra regione ma, piuttosto, la programmazione.

Pietro Falbo, presidente di Confcommercio Catanzaro ha evidenziato come la città si sia  disertificata con il trasferimento della Regione e di tanti uffici e la necessità di fare squadra con le istituzioni, ordini professionali e associazioni di categoria.

Francesco Balsamo, vice direttore Confindustria Catanzaro, ha affermato come il locale non sia necessariamente provinciale e “l'importanza di trasformare in economia l'esperienza nei borghi, luoghi che suscitano racconti ed emozioni. Come fare? Superardo indifferenza e rassegnazione”.

Per Francesco Scarpino, delegato del Governatore del distretto 108 YA, “C'è bisogno di riqualificazione e rivitalizzazione economica. Non sappiamo rendere produttiva la nostra ricchezza e per far ciò occorre unire tutte le nostre eccellenze per dare supporto alla pubblica amministrazione”.

Molto soddisfatto il presidente dei Lions, Giuseppe Raiola, promotore dell'appuntamento: “I relatori che hanno preso parte a questo incontro fanno tutti parte dei Lions, a conferma delle grandi professionalità che abbiamo nel nostro Club. Auspico che questo evento sia solo l'inizio di un percorso costruttivo volto alla valorizzazione del nostro territorio.”

Le conclusioni sono state affidate al past governatore del distretto Lions 108 YA, Giuseppe Iannello: “E' stato un  momento di altissimo livello culturale. Il problema della Calabria siamo noi calabresi che dobbiamo imparare ad amarla, senza piangerci addosso. La sinergia è la parola chiave che può aiutarci per migliorare e stimolare le competenze.”