Il Nord Est è il miglior posto in cui vivere in Italia, il Sud il peggiore

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CATANIA, 06 DICEMBRE 2014 - Il Mezzogiorno agli ultimi posti come qualità della vita in ...

CATANIA, 06 DICEMBRE 2014 - Il Mezzogiorno agli ultimi posti come qualità della vita in Italia. Questo emerge dalla venticinquesima edizione della “Indagine sulla qualità della vita” pubblicata oggi dal Sole 24 ore, noto giornale economico.


L’analisi analizza la vivibilità delle province italiane in base alle loro performances in sei diversi ambiti: Tenore di vita, Affari e Lavoro, Servizi ambiente salute, Popolazione, Ordine pubblico e Tempo libero.
La provincia in cui si vive meglio è quella di Ravenna grazie ai suoi ottimi risultati per quanto riguarda servizi, lavoro e popolazione. Meno bene per quanto riguarda l’ordine pubblico. All’ultimo posto si classifica la provincia Agrigento per via dei problemi riscontrati nelle sezioni ambiente e lavoro.


In generale sono nelle prime posizioni le province del Nord Est seguite da quelle del centro. Nelle retrovie tutto il Mezzogiorno ad eccezione del buon risultato delle province sarde di Olbia-Tempio, Sassari e Nuoro. Recupera qualche posizione Napoli, dall’ultimo posto dell’anno scorso al novantaseiesimo di quest’anno.
Per quanto riguarda i primati di categoria, Crotone è al primo posto per l’ordine pubblico, Genova per il tempo libero, Modena per tenore di vita e Siena per percentuale di giovani. Primeggia Reggio Emilia per quanto riguarda gli affari e il lavoro.


Lo studio, proveniente da un giornale autorevole, ha lasciato importanti indicazioni sulle condizioni di vita degli italiani. La “palla”, adesso passa agli amministratori locali i quali, nei limiti del possibile e delle difficoltà economiche, potranno usarla per capire meglio in quali settori intervenire soprattutto nel Meridione, stanco di stare nelle retrovie.

 Marco Guarnaccia

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