Incidente tra un’auto dei carabinieri e una BMW a Palermo, due militari feriti. La vicinanza di NSC Sicilia ai colleghi coinvolti
La Segreteria Regionale Sicilia del Nuovo Sindacato Carabinieri esprime la propria vicinanza e solidarietà ai colleghi del Nucleo Radiomobile di Palermo rimasti coinvolti nel grave incidente stradale avvenuto nella notte del 6 gennaio nel capoluogo.
"L'episodio - sottolinea NSC Sicilia - ha messo in evidenza non solo la gravità del sinistro, ma anche i rischi quotidiani che i nostri uomini e donne sono costretti a fronteggiare nel servizio di ordine pubblico e sicurezza".
Nonostante la prontezza dei soccorsi e l’intervento tempestivo del personale del 118, che ha garantito il trasferimento immediato dei colleghi all’Ospedale Villa Sofia di Palermo, il bilancio dell’incidente è comunque pesante.
Uno dei militari ha riportato fratture e lesioni, mentre l’altro ha subito un trauma cranico commotivo e altre gravi ferite.
Fortunatamente, nessuno dei coinvolti – tre in tutto, tra cui il ventottenne alla guida della BMW – sembra essere in pericolo di vita, "ma le conseguenze fisiche e psicologiche di tali eventi - osserva la sigla - restano comunque rilevanti".
"L’incidente avvenuto a Palermo - spiega la Segreteria Regionale - sottolinea nuovamente quanto il nostro lavoro comporti un elevato rischio, non solo in termini di sicurezza fisica, ma anche per la nostra salute mentale: ogni giorno, i carabinieri sono chiamati a svolgere il proprio dovere in situazioni pericolose, spesso in condizioni di stress elevato e con la costante necessità di operare in contesti ad alto rischio".
"La sicurezza dei nostri operatori, però - dichiara NSC - non dovrebbe mai essere messa in secondo piano e, a tal proposito, riteniamo assolutamente inadeguata l’indennità per il servizio esterno: un compenso che, rispetto ai rischi reali che quotidianamente affrontiamo, appare davvero ridicolo".
"Il lavoro dei carabinieri - prosegue il sindacato - è fondamentale per il mantenimento dell’ordine pubblico, ma troppo spesso non viene riconosciuto come dovrebbe, soprattutto quando si tratta di compensare adeguatamente i rischi connessi all’espletamento di determinate mansioni, come le pattuglie in servizio esterno".
La Segreteria Regionale Sicilia del Nuovo Sindacato Carabinieri ribadisce con fermezza la necessità di un urgente rinnovamento delle politiche salariali e delle condizioni di lavoro dei carabinieri, affinché possano svolgere il proprio lavoro in totale sicurezza e con la dignità che meritano.
"Auguriamo una pronta guarigione ai nostri colleghi - conclude - nella speranza che incidenti come questo non si ripetano più, e che le istituzioni prendano coscienza della necessità di tutelare adeguatamente i propri servitori".
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