Incyte premia la ricerca sulle leucemie : Borsa di studio alla ricercatrice italiana Susanna Grassi

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Incyte premia la ricerca: Borsa di studio ad una ricercatrice italiana. Il premio conferito a Susanna Grassi per un progetto sulle leucemie Ph+ in occasione del XV congresso nazionale SIES

RIMINI, 19 OTTOBRE  - Claudia Galimberti, Medical Manager Hematology di Incyte Italia, ha consegnato oggi il premio Borsa di studio SIES-Incyte alla dottoressa Susanna Grassi per un progetto di ricerca sulle leucemie Philadelphia positive. La premiazione si è svolta durante il XV congresso della Società Italiana di Ematologia Sperimentale-SIES nella sala plenaria del Palacongressi di Rimini, alla presenza delle autorità e di altri ricercatori che, grazie agli sponsor della SIES, si sono aggiudicati altrettante borse di studio.

Incyte, azienda biotecnologica impegnata nello sviluppo di terapie oncologiche avanzate, ha una forte vocazione alla ricerca, sia di laboratorio sia clinica, e questo premio sottolinea la sua volontà di incentivare i progetti sperimentali che hanno luogo nel nostro Paese. “Quando la SIES ci ha contattati per chiederci se volessimo sponsorizzare una borsa di studio, Incyte ha accettato essendo sensibile alle tematiche oggetto del congresso – ha spiegatoGiancarlo Parisi, General Manager Incyte Italia –. Aggiungendo poi – Siamo orgogliosi di aver conferito questo premio, e orgogliosi che sia stato assegnato ad una ricercatrice italiana. In Italia ci sono scienziati di altissimo profilo e strutture pubbliche dove si fa ricerca d’eccellenza: questo patrimonio va sostenuto e preservato”.

Nella sua linea di sviluppo Incyte ha diverse molecole mirate verso target tumorali specifici di tumori rari, sia tumori ematologici sia tumori solidi, con composti in fase pre-clinica e farmaci già inseriti in studi clinici. Per tutte queste tipologie l’azienda ha in corso e in fase di attivazione studi presso istituti pubblici italiani, perché ritiene importante contribuire alla ricerca europea e, soprattutto, considera determinante poter raccogliere dati sui pazienti italiani, ai quali saranno poi prescritti i suoi farmaci.

Susanna Grassi, la vincitrice

Susanna Grassi, la vincitrice, si è aggiudicata una Borsa di studio da 9.000 Euro per un progetto dal titolo “La Leucemia Mieloide Cronica in trattamento con gli Inibitori delle Tirosin-Chinasi e Pathways di resistenza BCR/ABL1-indipendenti”. La dottoressa Grassi, laureata all’università di Pisa in Scienze e Tecnologie Biomolecolari, con una specializzazione in Patologia Clinica, sta svolgendo il Dottorato di ricerca sulla leucemia mieloide cronica presso l’università di Siena.  L’obiettivo dello studio che ha vinto il premio SIES-Incyte è la identificazione al basale di fattori predittivi della EMR (early molecular response). In particolare, verranno presi in considerazione:

  • L’espressione dei geni coinvolti nei pathways JAK-STAT, Wnt, Polycomb a 3 mesi rispetto alla diagnosi (valutazione su sangue periferico);
  • I polimorfismi dei trasportatori di imatinib (hOCT1, ABCB1, ABCG2);
  • L’assetto del microambiente (valutato sulla biopsia ossea della diagnosi);
  • La concentrazione plasmatica di imatinib misurata dopo almeno una settimana di trattamento (tempo necessario per raggiungere il plateau).

A tal fine verranno arruolati, tra i 90 pazienti seguiti presso la UO Ematologia della Università di Pisa, 10 soggetti in EMR ed altrettanti con trascritto >10% al terzo mese a rappresentare, rispettivamente la coorte “sensibile” e quella “resistente”.

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