Intercettazioni Cosentino, i finiani votano con l'opposizione

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ROMA – E’ un’aula stracolma quella della Camera dei deputati che si appresta a vot...

ROMA – E’ un’aula stracolma quella della Camera dei deputati che si appresta a votare sull’uso dell’intercettazioni telefoniche per Nicola Cosentino, ex sottosegretario all’Economia del governo Berlusconi.
Nel novembre 2009, fu inviata alla Camera dei deputati una richiesta di autorizzazione a procedere per l'esecuzione della custodia cautelare per il reato imputato a Cosentino di concorso esterno in associazione camorristica. La richiesta fu respinta dalla Giunta per le autorizzazioni a procedere della Camera.
Il 28 gennaio 2010 la Corte di Cassazione ha confermato le misure cautelari a carico di Cosentino. E il 19 febbraio la richiesta di dimissioni dagli incarichi fu respinta da Silvio Berlusconi, Cosentino si è dimesso dall’incarico si sottosegretario nel luglio scorso, ma ha mantenuto il ruolo di coordinatore regionale del Pdl in Campania.
Il voto di oggi ha una valenza politica importante in quanto per la prima volta si testerà la forza e la compattezza dei finiani, che voteranno a favore dell’uso delle intercettazioni con Pd, Idv, Udc.
Le dichiarazioni dei finiani: “Non c'é nessun motivo per respingere la richiesta di utilizzo delle intercettazioni a carico di Nicola Cosentino: il gruppo di Fli voterà perché sia concessa”: dice Benedetto della Vedova . “Questo voto - ha puntualizzato Della Vedova - non è e non può essere ricondotto a un vincolo di maggioranza: non votiamo e non voteremo contro il governo Berlusconi che auspichiamo vada avanti fino alla fine della legislatura”.
'”Il voto del Parlamento non puo' essere motivato da ragioni di solidarieta' o ostilita' politica nei confronti di un collega. Non c'e' alcun elemento che possa far pensare al fumus persecutionis'”, ha spiegato Granata, “Riteniamo per questo che non esistano motivi per respingere la richiesta. Il nostro garantismo non e' in discussione, come non lo e' la tutela del diritto di indagini eque e rispettose di una difesa che, pero', non e' il Parlamento a dover esercitare”.
 

L'Aula della Camera ha negato l'autorizzazione all'uso delle intercettazioni, sono stati 308 nell'Aula della Camera i voti a favore della relazione della Giunta delle Autorizzazioni per negare l'autorizzazione all'uso delle intercettazioni a carico di Nicola Cosentino. I voti contrari, e quindi per la concessione delle intercettazioni, sono stati 285.

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