Italicum, Civati annuncia referendum "toglieremo i nominati dalle liste"

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ROMA, 12 MAGGIO 2015 - Dopo l'addio di Pippo Civati al Pd, l'ex deputato democratico ha oggi an...

ROMA, 12 MAGGIO 2015 - Dopo l'addio di Pippo Civati al Pd, l'ex deputato democratico ha oggi annunciato la presentazione di un referendum per modificare l'Italicum.

L'ANNUNCIO DI CIVATI

"Domani presentiamo la proposta referendaria per togliere i nominati dalle liste dell'Italicum" ha affermato Civati, specificando "sarà contento chi come Prodi dichiara che sono preoccupanti, come lo sono le pluricandidature. La nostra proposta è aperta al contributo di altri. Quello che non ha potuto fare il Parlamento, lo faranno i cittadini". La presentazione della proposta è prevista, in Senato, per il 13 maggio e mirerà ad abolire, dalla legge elettorale, il blocco dei capilista. 

LA DECISIONE DI PUNTARE SUI CAPILISTA

La legge elettorale, ratificata la scorsa settimana dal presidente Mattarella, prevede infatti capilista bloccati in 100 collegi, condizione che permetterebbe ai partiti di stabilire ab initio i nomi dei futuri parlamentari, realizzando, potenzialmente, il fallimento del voto espresso dall'elettorato, in quanto, assunto di partenza è la possibilità che, le liste capaci di far eleggere più di un candidato per circoscrizione, avranno numero particolarmente limitato. Civati, pur non condividendo diverse porzioni dell'attuale legge elettorale, ha deciso di circoscrivere l'oggetto del referendum all'abrogazione dei capilista bloccati, argomento, che nei mesi scorsi ha causato caos e disordini nella minoranza dem come nelle opposizioni. Sarà forse aggiunto anche il nodo "pluricandidature", che attualmente permette l'inserimento dei capilista in più collegi.

LA RISPOSTA DI PRODI

Le parole di Civati, direttamente o no, hanno stimolato il commento dell'ex premier Romano Prodi, il quale, ai microfoni di Sky Tg 24 ha dichiarato "sull’Italicum ho sempre preferito non pronunciarmi. Ci sono aspetti che turbano, come i 100 capolista e soprattutto la pluralità di candidature, per cui alla fine si viene a gestire dall’alto un numero rilevantissimo di parlamentari".

I dettagli del documento verranno annunciati domani da Civati e Andrea Pertici, costituzionalista, legato all'associazione Possibile. Sulla validità costituzionale della proposta si registrano pareri contrastanti, gli oppositori sostengono che, essendo i punti dell'Italicum interconnessi, vi sarebbe il rischio, con l'eventuale, parziale abrogazione, di una vera e propria cancellazione dell'intera legge. Rischio che potrà essere evitato solo con un'attenta scrittura dei quesiti referendari. 

Fonte foto: huffingtonpost.it

Ilary Tiralongo

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