"La via dei librai": a Palermo oltre settantamila visitatori in due giorni

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PALERMO, 24 APRILE - Pochi giorni fa l'Istat comunicava un dato: in Italia sono circa trentatr&egrav...

PALERMO, 24 APRILE - Pochi giorni fa l'Istat comunicava un dato: in Italia sono circa trentatrè milioni gli italiani che non hanno letto nemmeno un libro nel 2016. Rispetto al 2010, si tratta di quattro milioni di lettori in meno. Trentatrè milioni, cioè il 57,6 % della popolazione. 

È però Palermo a fornire un “controdato”: nel capoluogo siciliano si sono registrati ieri oltre settantamila visitatori e un clamoroso boom di vendite in occasione della manifestazione culurale “La via dei librai”. La manifestazione, organizzata dall'associazione culturale “Cassaro Alto” e dal Comune di Palermo, ha messo in scena due giorni di festa lungo il Cassaro, dai Quattro Canti fino al piano della cattedrale, ospitando turisti, famiglie e studenti.

Coinvolti librai, editori, scuole, università, biblioteche e associazioni. Protagonisti assoluti i libri e la cultura, ma anche Franco Perlasca, figlio di Giorgio Perlasca, l'italiano che nel 1944 in Ungheria salvò 5.200 ebrei dallo sterminio nazista. Perlasca ha ricordato la figura del padre e presentato il suo libro, “L'Impostore”. Nel pomeriggio di ieri c'è stato poi spazio anche per la presentazione del libro di Alessia Franco, “L'Ultima Favola”, che racconta la storia del poliziotto Boris Giuliano. Sul palco il questore di Palermo, Renato Cortese, e la figlia di Boris, Selima Giuliano.

Hanno collaborato alla manifestazione l'Università di Palermo, "Ballarò di Primavera", "Progetto diocesano Albergheria-Capo", "Centro Commerciale Naturale Piazza Marina e dintorni", "Wish". E con il patrocinio della Commissione Nazionale Italiana Unesco e del "Centro libro lettura del ministero dei Beni culturali". Sponsor principale la Gesap, e poi Confcommercio di Palermo.

Claudio Canzone

Fonte foto: repubblica.it

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