Latte, dai pastori un appello alla calma. Salvini e Centinaio in Sardegna

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CAGLIARI, 15 FEBBRAIO - Dalla delegazione dei pastori presenti alla manifestazione di Piazza Monteci...

CAGLIARI, 15 FEBBRAIO - Dalla delegazione dei pastori presenti alla manifestazione di Piazza Montecitorio, un monito alla calma in seguito alla sospensione del tavolo di filiera rimandato a sabato 16 in Sardegna, in concomitanza dell’arrivo del Ministro Centinaio. Appello che, sinora, pare aver sortito gli effetti sperati: non si registrano blocchi stradali.

In attesa della ripresa delle trattative in presenza del Ministro dell’Interno Matteo Salvini, del Ministro dell’Agricoltura Centinaio, della Regione Sardegna e delle organizzazioni agricole, è previsto un mega raduno dei pastori a Thiesi (SS), sede di uno dei più grandi caseifici della Sardegna, dove verrà discusso l’esito del confronto tra le parti.

"Ieri dopo 6 lunghe ore ci siamo alzati delusi e non possiamo dire certo dalla politica o dai sindacati ma esclusivamente dagli industriali: ognuno ha fatto la sua parte senza colori di appartenenza, per un po' abbiamo pensato di avercela fatta ma gli industriali non sono andati oltre i 0.70 più Iva - scrive Gianuario Falchi su Facebook in un post rilanciato poi dal Movimento Pastori Sardi - non ci sentiamo di dirvi che non c'è speranza, anzi il contrario". "Loro volevano dare 0.70 di acconto e poi tra un mese quando il ritiro sarà iniziato sederci al tavolo e rivalutare il prezzo: abbiamo puntualizzato che le nostre lotte non possono andare all'industriale e che in questo ritiro non ci giochino, come hanno sempre fatto che noi vigileremo". "Noi - conclude - ce l'abbiamo messa tutta però non ci arrendiamo e abbiamo chiesto che siano loro a scendere in Sardegna sabato e risolvere il problema, fino ad allora dobbiamo tenere il fronte con tranquillità sperando che la notte porti consiglio agli industriali".

"Il gruppo che vogliamo formare porterà la propria solidarietà a tutti gli agricoltori e i pastori che anche in Italia stanno soffrendo le conseguenze di politiche europee scellerate che stanno distruggendo le nostre eccellenze". Lo afferma il vicepremier Luigi Di Maio, presentando il manifesto del M5S in vista delle elezioni europee.

Cristian D'Aiello

Foto: Vistanet

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