Lazio-Friuli Venezia Giulia: finisce 0-0 il primo atto dello spareggio per la UEFA Regions' Cup

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ROMA, 4 SETTEMBRE - Il caldo la fa da padrone nel primo confronto tra LazioeFriuli Venezia Giulia per la conquista di un posto alla prossima UEFA Regions’ Cup, la Champions dei dilettanti. Finisce a reti inviolate l’atto uno della sfida tra le vincenti delle ultime due edizioni del Torneo delle Regioni, che si è disputato al “Francesca Gianni” di Roma, storico centro sportivo della Capitale ed oggi casa dell’Atletico Lodigiani. Poche le occasioni da gol per entrambi, con il rammarico per il Lazio per aver fallito un calcio di rigore a pochi minuti dal termine della partita. Giusta però la dose di agonismo e di meccanismi di gioco, considerando il periodo ed il poco tempo a disposizione dei due tecnici Ippoliti (Lazio) eBortolussi (Friuli Venezia Giulia) per plasmare le rispettive selezioni. Si deciderà tutto nei 90 minuti della gara di ritorno, in programma mercoledì 18 settembre al “Teghil” di Lignano Sabbiadoro. Se persisterà la parità anche alla fine del secondo match, serviranno i calci di rigore a decretare chi sarà il prossimo rappresentante dell’Italia nella UEFA Regions’ Cup 2020-2021.

Il caldo non ha scoraggiato il pubblico e numerosi osservatori che hanno preso posto sugli spalti (all’ombra) del Francesca Gianni. A seguire il match tra le due rappresentative anche il presidente della LND Cosimo Sibilia. Insieme a lui il vicepresidente per l’Area Centro Giuseppe Caridi, il Segretario Generale Massimo Ciaccolini, ed ovviamente i presidenti dei due comitati regionali coinvolti, Melchiorre Zarelli (Lazio) ed Ermes Canciani (Friuli Venezia Giulia). Osservatore d’eccezione il neo allenatore delle Rappresentative Serie D e Under 18 della LND, Giuliano Giannichedda.

“La LND è sempre sul pezzo, dal 1 luglio al 30 giugno di ogni stagione, incessantemente - ha dichiarato Sibilia - siamo appena partiti con la Serie D e nel mentre ci siamo già proiettati nell’attività internazionale, un ambito al quale poniamo sempre grande attenzione. Faccio i complimenti ai due comitati coinvolti per l’entusiasmo che hanno messo nell’organizzare questa sfida, a cominciare dall’accordo sul doppio confronto. Chiunque di loro andrà a rappresentarci in Europa lo farà al meglio”. Dopo la gara di ritorno, il prossimo appuntamento con la Regions’ Cup sarà il 10 dicembre, nella sede UEFA di Nyon. Lì si conosceranno gli avversari dell’Italia nel girone ed il Paese che ospiterà il torneo di qualificazione.

LA GARA - Partita nel complesso senza troppe occasioni. La temperatura è davvero proibitiva e tutti i giocatori hanno da poco terminato la preparazione in attesa dell’avvio dei campionati (l’Eccellenza parte nel Lazio l’8 settembre, in Friuli il 15). Nel primo tempo i friulani colpiscono la traversa con Martin, anche se l’attaccante classe ’99 del Torre era in off-side al momento della tiro. Il Lazio si rende pericoloso con la conclusione di Franceschi che si alza di un soffio sulla porta difesa da Bordignon. Nella ripresa la selezione di Bortolussi prova a colpire con Fiorenzo, servito da Autiero al termine di un’imperiosa galoppata per mezzo campo, ma Langellotti si fa trovare sulla traiettoria e blocca a terra il pallone. Al 37’ l’ultimo sussulto è per il Lazio: Baldassi, tra i migliori del match, conquista un calcio di rigore dopo essere stato atterrato nel tentativo di entrare in area dal limite destro. Franceschi va sul dischetto ma la sua conclusione si stampa sul palo. Ultimi cambi, qualche fallo di troppo dettato dalla stanchezza, e tutto da decidere in quel di Lignano tra due settimane.

LAZIO-FRIULI VENEZIA GIULIA 0-0
Lazio: Langellotti, Baldassi (46’st Migliorini), Di Mambro, Fatarella, Franceschi (dal 38’st Dioguardi), La Posta, Libertini, Russo (dal 32’st Zanoletti), Savarino (dal 38’st Birra), Stazi, Virdis; a disp. Lorusso, Cosentino, Passeri, Monfreda; All. Ippoliti
Friuli Venezia Giulia: Bordignon, Autiero, Cestari (dal 28’st Clarini D’Angelo), Cossovel, Del Piccolo (dal 39’st Battiston), Di Lazzaro, Facca, Fiorenzo (14’st Serra), Martin (dal 6’st Zannier), Nadalini, Venturini (46’st Samotti); a disp. Colesso, Alessio, Battiston, Cantarutti, Domini; All. Bortolussi
Arbitri: Tesi di Lucca, assistenti Marconi e Banchieri di Lucca, quarto uomo Andreano di Prato.
Note: ammoniti Stazi e Fatarella (L); ammonito il tecnico Bortolussi (F), allontanato il massaggiatore del Friuli Venezia Gulia; recupero 1’pt e 5’st

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