L'Ue sulla vicenda Sea Watch, la Libia non é un porto sicuro.

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ROMA, 14 GIUGNO - Ennesimo cambio di rotta per l'olandese Sea Watch, la nave dell'Ong tedesca c...

ROMA, 14 GIUGNO - Ennesimo cambio di rotta per l'olandese Sea Watch, la nave dell'Ong tedesca che sta viaggiando da due giorni con a bordo 53 migranti salvati in mare al largo della Libia.
In queste ore si sta consumando un vero e proprio braccio di ferro tra il Viminale e la Ong per impedire l'approdo su territorio italiano. Salvini si é avvalso del "nuovo Decreto Sicurezza bis" per inviare una diffida ufficiale alla Sea Watch di avvicinarsi alle nostre acque  ma dall'Unione europea arriva l'intercessione della portavoce Commissione Ue Natasha Bertaud,  la quale ha affermato che la nave non puó sbarcare a Tripoli, come offerto dalla Libia la cui Guardia Costiera era già pronta ad intervenire, perché non considerato un porto sicuro per I richiedenti asilo e "Tutte le imbarcazioni che navigano con bandiera Ue sono obbligate a rispettare il diritto internazionale quando si tratta di ricerca e soccorso, cosa che comprende la necessità di portare le persone salvate in un porto sicuro. La Commissione ha sempre detto che queste condizioni attualmente non ci sono in Libia"

L'Unione Europa é stata tirata in causa direttamente dalla Ong tedesca che in un tweet ha dichiarato "la Sea Watch non sbarcherà i naufraghi in Libia. Tripoli non è un porto sicuro. Riportare coattivamente le persone soccorse in un Paese in guerra, farle imprigionare e torturare, è un crimine. È vergognoso che l'Italia promuova queste atrocità e che i governi Ue ne siano complici".

La Sea Watch fa ora rotta verso Lampedusa senza però dichiarare le proprie intenzioni. Il ministro dell'Interno Matteo Salvini minaccia  la confisca della nave e una multa salata per la Ong qualora venissero violate le indicazioni fornite dal Viminale, azioni possibili grazie alle nuove disposizioni del Decreto Sicurezza bis. Intanto la nave tedesca resta nelle acque a 16 miglia vicino Lampedusa, in attesa di indicazioni sul più vicino "porto sicuro" dove sbarcare 53 migranti.

Petriglia Tiziana

Fonte foto web


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