Meteo Italia: irruzione fredda in arrivo, piogge diffuse, neve a bassa quota e venti forti
Meteo Italia, oggi venerdì 9 gennaio: peggiora il tempo con piogge, neve e vento forte
Coinvolte le Alpi e le regioni del Centro-Sud
Situazione
La perturbazione di origine nord-atlantica è ormai in azione sull’Italia e sta determinando un marcato peggioramento delle condizioni meteo nella giornata di oggi, venerdì 9 gennaio 2026. Il fronte ha già raggiunto i settori alpini occidentali, dove sono in atto nevicate diffuse, in particolare lungo le aree confinali.
La traiettoria nordovest-sudest del sistema perturbato fa sì che gran parte del Nord resti in parte protetta dalla barriera alpina. Fa eccezione l’estremo Nord-Est, dove nelle prime ore della giornata si registra un temporaneo peggioramento con neve a quote molto basse o localmente fino in pianura, tra Friuli e Veneto orientale.
Nel corso della giornata il fronte si riorganizza sul Centro-Sud, con un peggioramento più deciso sul versante tirrenico, dove si avranno piogge e rovesci sparsi, nevicate in Appennino e venti occidentali tesi o forti su gran parte delle regioni.
Meteo di oggi – venerdì
Nord:
Nevicate sulle Alpi, soprattutto sui settori confinali centro-occidentali, con quota neve in rialzo fino a 700–900 metri. Al mattino pioggia mista a neve fino in pianura su Friuli e Veneto orientale. Nubi sparse sul resto della Val Padana e sulla Liguria, con schiarite nel corso della giornata.
Centro:
Nubi e piogge su Toscana interna e Lazio, in estensione tra pomeriggio e sera anche a Umbria, Marche e Abruzzo interni, con neve dai 1200–1400 metri lungo l’Appennino. In prevalenza soleggiato lungo le coste adriatiche.
Sud:
Nubi con piogge e rovesci sulle regioni tirreniche, in particolare tra Campania, Calabria e nord della Sicilia, con fenomeni in intensificazione serale. Più asciutto e soleggiato su versante ionico e Puglia.
Sardegna:
Instabilità in aumento, con piogge e rovesci soprattutto in serata, in particolare sui settori centro-settentrionali.
Temperature in generale lieve aumento diurno, ma con gelate notturne ancora diffuse al Nord.
Venti tesi o forti occidentali, con Maestrale al Centro-Sud e Garbino sul versante adriatico.
Weekend: ancora maltempo, poi graduale miglioramento
Il fronte di origine artica, che oggi interessa Alpi e Centro-Sud, si soffermerà nel fine settimana soprattutto sulle regioni centro-meridionali. Ne conseguiranno condizioni di instabilità diffusa, con nevicate in Appennino fino a quote collinari e un deciso rinforzo dei venti di Maestrale. Le temperature torneranno a diminuire per l’afflusso di aria polare.
Sabato
Al Nord deboli nevicate sui confini alpini centro-occidentali fino a quote di fondovalle, mentre altrove il tempo risulterà in prevalenza soleggiato, salvo qualche addensamento mattutino in Romagna.
Al Centro schiarite sempre più ampie sulla Toscana, mentre sulle restanti regioni persisterà una fase instabile con piogge e rovesci intermittenti, più frequenti sul Lazio, e neve dai 600–700 metri. Fenomeni in attenuazione nel corso della giornata, con ampie schiarite in serata.
Al Sud instabilità sul versante tirrenico con piogge e rovesci frequenti tra bassa Campania e Calabria, oltre che sul nord della Sicilia. Neve in Appennino dai 700–900 metri. Più asciutto su Adriatico e Ionio, con variabilità sull’alta Puglia e possibili nevicate serali sul Gargano oltre i 600–700 metri.
In Sardegna variabilità, con qualche piovasco sulle zone meridionali.
Venti forti di Maestrale, con mareggiate sulle coste esposte e foehn al Nord-Ovest.
Temperature in aumento al Nord, in calo al Centro-Sud.
Domenica
Al Nord tempo ben soleggiato e terso, salvo qualche addensamento sulle Alpi confinali e in Romagna.
Al Centro condizioni stabili e soleggiate, con residua variabilità sulle basse Marche e sull’Abruzzo, dove dal pomeriggio non si esclude qualche locale rovescio.
Al Sud ancora instabilità su bassa Calabria e Sicilia, con rovesci intermittenti e neve dai 800–1000 metri, ma con tendenza a miglioramento sul settore peninsulare. Altrove prevalenza di sole, salvo variabilità in Puglia con piovaschi e neve a quote collinari sul Gargano.
In Sardegna tempo asciutto, con nubi sparse alternate a schiarite.
Venti tesi o forti di Maestrale.
Temperature in ulteriore diminuzione.
Allerta meteo – venerdì 9 gennaio 2026
Secondo l’ultimo bollettino della Protezione Civile sono attive allerte gialle per:
Rischio idraulico:
Calabria – Versante Tirrenico centro-meridionale, centro-settentrionale e settentrionale
Rischio temporali:
Basilicata – area Basi-D
Calabria – Versante Tirrenico centro-meridionale, centro-settentrionale e settentrionale
Rischio idrogeologico:
Abruzzo – Bacino dell’Aterno, Alto Sangro, Marsica
Calabria – Versante Tirrenico centro-meridionale, centro-settentrionale e settentrionale
Toscana – Arno-Casentino, Serchio-Costa, Arno-Valdarno Superiore, Bisenzio e Ombrone Pistoiese, Mugello-Val di Sieve, Serchio-Lucca, Versilia, Serchio-Garfagnana-Lima
Si raccomanda massima attenzione nelle aree interessate da piogge intense, raffiche di vento e nevicate a bassa quota, soprattutto nelle prossime ore.
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