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Meteo: venti in intensificazione, raffiche fino a quasi 100 km/h poi doppio ciclone

Calabria > Catanzaro

Le condizioni meteo si mantengono molto instabili sull'Italia a causa del passaggio di un un vortice ciclonico che sta provocando tante piogge e temporali su buona parte del nostro Paese. E, purtroppo, anche alcuni eventi estremi come le alluvioni tra Liguria e Piemonte, verificatesi ad inizio settimana.
Ma non è finita. Nei prossimi giorni, oltre ad altre precipitazioni abbondanti, ci aspettiamo un'intensificazione dei venti che soffieranno impetuosi, con raffiche fin quasi a 100 km/h e con il rischio pure di locali mareggiate.

Facciamo il punto della situazione per capire meglio quali saranno le zone più a rischio.

Gli ultimi aggiornamenti della nostra APP ufficiale confermano l'approfondimento di una profonda area di bassa pressione nei pressi del Mar Tirreno, depressione che darà il via ad una nuova fase di maltempo, a carico specialmente delle regioni centro-meridionali. Nel suo incedere verso Sud-Est, a causa del moto antiorario delle correnti attorno al minimo depressionario, esso richiamerà a sé venti intensi (e freddi) dai quadranti settentrionali.

Nel corso di mercoledì 6 ottobre ci aspettiamo un deciso rinforzo del Maestrale sulla Sardegna e su buona parte dei settori tirrenici con raffiche fino a 50/70 km/h con il rischio pure di mareggiate lungo le coste più esposte.
Sulle regioni adriatiche irromperà invece impetuosa la Bora con punte fino a 80 km/h specie lungo le coste venete e romagnole. Sarà infine la Tramontana a colpire Liguria che acuirà ancor di più la sensazione di freddo, specie sulla città di Genova.

Poche novità anche per i giorni successivi: il vortice ciclonico, infatti, tenderà ulteriormente ad approfondirsi, rinvigorendo ancor di più le raffiche di Tramontana che soffieranno con punte fin quasi a 100 km/h sulle coste tirreniche e sulla Sardegna. Soffierà invece il Maestrale sulle coste occidentali della Sicilia e della Calabria con raffiche fino a 70 km/h e ancora la Bora sull'alto Adriatico.

Previsioni 

Ancora piogge. Nei prossimi giorni l'Italia dovrà fare i conti con l'azione di un doppio ciclone che manterrà l'atmosfera ancora votata al maltempo con elevata probabilità di forti precipitazioni e temporali.
Un primo ciclone avanzerà sul nostro Paese tra mercoledì e giovedì, provocando l'ennesima fase di perturbata. Un secondo, invece, è atteso a cavallo del weekend, quando saranno attivi venti sempre più freddi responsabili di un inevitabile e generale abbassamento delle temperature.

Ma andiamo con ordine e vediamo più nel dettaglio il tempo che ci aspetta fino al termine della settimana.
Al momento sull'Italia soffiano venti molto umidi e forieri di precipitazioni pilotate da un profondo vortice ciclonico con centro motore sul Regno Unito. Dopo un martedì turbolento, anche tra mercoledì 6 e giovedì 7 ottobre il quadro meteorologico è destinato a rimanere assai compromesso, a causa dell'arrivo di un primo ciclone: il tempo peggiore lo troveremo sui comparti centro-orientali del Nord, su tutto il Centro e, in forma più irregolare, su diversi angoli del Sud.

L'area ciclonica non si limiterà a provocare piogge e temporali su questi settori, ma richiamerà venti via via più freddi che contribuiranno a provocare un primo evidente calo delle temperature, specie al Nordest e su tutto il comparto adriatico. Sono previste pure delle nevicate sull'arco alpino orientale intorno ai 2000 metri (localmente anche sotto questa quota) e persino sulle cime più alte dell'Appennino centro-settentrionale.

Arriviamo così alla vigilia del weekend quando il primo vortice ciclonico inizierà ad assorbirsi, nonostante sarà ancora in grado di mantenere condizioni di forte instabilità al Sud e su molti tratti del comparto centrale adriatico. Il tempo sarà più asciutto al Nordovest e sui settori tirrenici del Centro, dove si potranno avere anche temporanee schiarite.
Continueranno inoltre ad affluire masse d'aria fredda dai quadranti nord-orientali dalle quali prenderà poi origine il secondo vortice ciclonico che condizionerà il quadro meteo-climatico anche per gran parte del weekend, destinato ad assumere connotati di stampo autunnale. Ma su questo vi daremo maggiori dettagli nei nostri prossimi aggiornamenti. (iLMeteo)

In aggiornamento