Morto Sandro Mayer: addio al giornalista ed opinionista del piccolo schermo

Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
MILANO, 30 NOVEMBRE – Il giornalista, scrittore e personaggio televisivo Sandro Mayer si è spento...

MILANO, 30 NOVEMBRE – Il giornalista, scrittore e personaggio televisivo Sandro Mayer si è spento all’età di 77 anni in ospedale a Milano, dopo essere stato improvvisamente ricoverato pochi giorni fa. Mayer ha lasciato la moglie Daniela e la figlia Isabella, la quale è rimasta fino all’ultimo al suo capezzale senza però nascondere lo sgomento per l’improvviso aggravamento delle condizioni di salute del padre: “Tutto è accaduto velocemente nel giro di pochissimi giorni” – ha dichiarato la donna, anch’ella divenuta giornalista ed apparsa per la prima volta in tv durante Pomeriggio Cinque – “Ha avuto un’infezione e poi una grave malattia, che ce lo ha portato via praticamente in una sola settimana. Il 10 novembre, giorno del mio compleanno, stava bene come sempre, poi è entrato in ospedale e sperava di essere dimesso in pochi giorni, ma non ne è più uscito”.

Sono rimasti di stucco anche i colleghi di Mayer, ormai avvezzi ai balli sfrenati in cui si lanciava durante la trasmissione “Ballando con le stelle”, di cui era opinionista ed in cui giudicava i concorrenti seduto sul suo trono dorato. Egli, peraltro, non amava parlare pubblicamente della sua età, così come della sua vita privata – pur essendosi occupato per anni di gossip – e preferiva sentirsi giovane agli occhi del pubblico senza timore di essere giudicato, come a proposito del suo presunto parrucchino, sfoggiato più volte in tv dopo essere precedentemente apparso ormai calvo. Gli spettatori del piccolo schermo erano dal canto loro abituati al suo sorriso, sempre stampato sul viso, nonché alla sua consueta ironia, con cui discorreva con gli altri ospiti dei salotti televisivi più popolari.

Nato a Piacenza nel 1940, Mayer aveva cominciato a lavorare come traduttore prima di intraprendere la carriera giornalistica. Divenne presto inviato, poi venne incaricato di dirigere alcune riviste di carattere femminile, tra cui “Dolly”, “Novella 2000” ed “Epoca”. Nel 1983 venne scelto per guidare il settimanale “Gente”, di cui è stato direttore per 20 anni, mentre dal 2004 dirigeva alcune testate del gruppo Cairo Editore, fra cui “Di Più” e “Di Più tv”, infine da diverse stagioni ricopriva il ruolo di giurato di “Ballando con le stelle” su Rai 1, ma è frequentemente apparso come opinionista anche a “Buona Domenica” e “Domenica In”. Lascia un buon ricordo di sé in tutti i suoi colleghi dell’editoria e della tv, che gli hanno dedicato tantissimi messaggi di cordoglio sui social network.


Francesco Gagliardi


Fonte immagine: it.blastingnews.com

InfoOggi.it Il diritto di sapere