MotoGp, Rossi: "Austin circuito difficile ma voglio salire sul podio". Marquez: "pista favorevole"

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AUSTIN (TEXAS), 8 APRILE 2016 - Marc Marquez si presenta all'appuntamento di Austin in testa al mond...

AUSTIN (TEXAS), 8 APRILE 2016 - Marc Marquez si presenta all'appuntamento di Austin in testa al mondiale e deve difendersi da Rossi e Lorenzo, che su questo circuito non vantano una grande tradizione. Il pesarese vuole salire sul podio ma c'è l'incognita gomme: "Questa pista è sempre molto difficile. È lunga e tecnica, negli ultimi anni non mi ha favorito". Per Lorenzo il circuito "non è uno dei miei preferiti e non lo è nemmeno per la Yamaha".

Terzo appuntamento con il mondiale di MotoGp ad Austin. Il grande favorito è Marc Marquez, vincitore dell’ultimo Gran Premio in Argentina, che qui ha vinto tutte e tre le edizioni sin qui disputate. Lo spagnolo della Honda, leader del mondiale, vuole difendere il primato dagli attacchi di Rossi e Lorenzo: "Sì, questa pista mi è favorevole, vediamo che succede. Quest'anno abbiamo una buona sensazione, ma su questa pista ci sono diverse accelerazioni e in questo aspetto quest'anno perdiamo un po'. Però ci stiamo lavorando e gli Usa mi portano fortuna. Sono in testa al Mondiale malgrado i test siano stati difficili. Abbiamo però sempre creduto nel nostro potenziale, abbiamo una buona base e speriamo che funzioni anche qui. Vediamo anche le gomme come si comporteranno perché questo è un asfalto speciale, l'importante in questo inizio di stagione è essere costanti ai vertici. Chi temo di più qui? Yamaha, Ducati e anche Vinales con la Suzuki". 

Secondo nella classifica iridata è Valentino Rossi, che si è piazzato al secondo posto in Argentina grazie alla doppia caduta di Iannone e Dovizioso, ma che su questa pista non vanta una grande tradizione: "Questa pista è sempre molto difficile. È lunga e tecnica, negli ultimi anni non mi ha favorito. Nel 2015 ho però preso il podio – ricorda il pesarese – e quest'anno sarà diverso per via delle Michelin, spesso soffriamo all'anteriore qui e vediamo se avremo lo stesso problema, bisognerà vedere durante le prove. La stagione? In Qatar è andata abbastanza bene, in Argentina è stata dura per tutti, con la gara divisa in due. Aspetto domani per capire il comportamento dell'anteriore. Ma a parte questo c'è tanto lavoro da fare perché la pista è lunga e difficile".

Dopo la vittoria in Qatar e la caduta in Argentina, c’è voglia di rivalsa in Jorge Lorenzo, che però non ha un buon feeling con Austin dove, come il compagno di box, vanta come miglior risultato un terzo posto, ottenuto nel 2013: "Pensavo di poter conquistare dei punti a Termas de Rio Hondo – ha dichiarato il campione del mondo – ma sfortunatamente abbiamo faticato per tutto il weekend, gara compresa. Il Circuit of The Americas non è uno dei miei preferiti e non lo è nemmeno per la Yamaha per cui dovremo provare a capire il prima possibile come rispondono la nuova elettronica e le gomme su questa pista. Vediamo come vanno le cose, ma ho tanta voglia di fare una buona gara e provare a recuperare qualche punto prima di andare in Europa".

 

(fonte immagine redbull.com)

Giuseppe Sanzi

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