Mps, controlli del Gdf sui bilanci Comune Siena. Sequestrati 40 milioni "scudati"
Economia Toscana

Mps, controlli del Gdf sui bilanci Comune Siena. Sequestrati 40 milioni "scudati"

giovedì 7 febbraio, 2013

SIENA, 07 FEBBRAIO 2013 - L’affare Mps si sta allargando a macchia d’olio, estendendosi anche al Comune di Siena. Infatti, sotto la lente d’ingrandimento delle Fiamme Gialle, il bilancio 2011 del comune. Questo, dopo che ieri sera si è diffusa la notizia che il nucleo speciale di polizia valutaria della Guardia di Finanza, su disposizione della Procura di Siena, ha eseguito il sequestro, presso banche e altre strutture finanziarie, di 40 milioni “scudati” in denaro e titoli.

In particolare, un ispettore sarebbe giunto da Roma per effettuare controlli sul bilancio 2011 del Comune di Siena, lo stesso bilancio che fece cadere la giunta di centrosinistra presieduta dall'ex sindaco Franco Ceccuzzi (Pd). Infatti, questo non fu votato da otto consiglieri appartenenti al Pd, oltre che dalle opposizioni. Successivamente, gli otto consiglieri del Pd vennero poi espulsi dal partito e in comune arrivò il commissario prefettizio Enrico Laudanna.

Tornando ai 40 milioni sequestrati, da quando sta emergendo, 17 sarebbero riconducibili a Gianluca Baldassarri, ex responsabile dell'area finanza di Mps, che dopo gl’interrogatori della Procura di Siena di questi giorni, risulta essere indagato per truffa insieme al suo uomo di fiducia Matteo Pontone, oltre ad essere considerato uno dei principali componenti della "banda del 5%". [MORE]

In merito ai 40 milioni sequestrati, l'ad Fabrizio Viola ha annunciato che “verrà fatto tutto il possibile per recuperare i soldi sottratti alla banca, a cominciare dai 40 milioni sequestrati ieri dalla Guardia di Finanza”. Questo, al termine del cda di ieri, a seguito del quale è stato annunciato che sono stati iscritti a bilancio perdite potenziali da derivati per 730 milioni. Tali perdite sono legate, in particolare, alle ormai note operazioni: Alexandria (potrebbe costare fino a 273,5 milioni), Santorini (305,2 milioni) e Nota Italia (151,7 milioni).

Inoltre, come si legge nella nota, “Il cda di Mps dà mandato al vertice targato Profumo-Viola per fissare la data d'emissione, in accordo con le Autorità, dei 3,9 miliardi di Monti bond. Inoltre, è stato autorizzato il pagamento degli interessi per l'esercizio 2012 dei Tremonti bond per un ammontare di 171 milioni di euro. Il pagamento al Tesoro avverrà, secondo quanto previsto dalla legge, con ulteriori Monti bond”.

Al momento, gli operatori finanziari stanno dando credibilità al cda, visto che il titolo Mps sta viaggiando sui +3,21% a 0,2379 euro.

Infine, per quanto riguarda l’andamento delle inchieste, ricordiamo che su Giuseppe Mussari, ex presidente della banca senese e Antonio Vigni, ex direttore generale di Mps pendono le accuse di falso in prospetto e manipolazione del mercato.

(fonte: Il Messaggero)

Rosy Merola


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