Nuovo record del debito pubblico italiano ad aprile: 2.230 miliardi

54
Scarica in PDF
Ricevi gli aggiornamenti direttamente sul tuo MESSENGER!
GENOVA - La Banca d'Italia ha diffuso oggi il la nota di aggiornamento del Bollettino statistico sul...

GENOVA - La Banca d'Italia ha diffuso oggi il la nota di aggiornamento del Bollettino statistico sul fabbisogno della Pubblica Amministrazione. Secondo quanto si ricava dalle tabelle diffuse dall'istituto di Via Nazionale, il debito pubblico italiano è salito a quota 2.230,845 miliardi contro i 2.228,7 miliardi di marzo, con un incremento di 2,1 miliardi rispetto al mese precedente che aveva fatto registrare il precedente massimo storico.

Nonostante il peggioramento dei conti, l'incremento del debito è stato inferiore al fabbisogno del mese, pari a 7,8 miliardi di euro, grazie alla riduzione di 5,2 miliardi delle disponibilità liquide del Tesoro - quindi ricorrendo direttamente alla cassa dello Stato - che a fine aprile ammontavano a 64,7 miliardi, mentre erano 83,1 miliardi nello stesso periodo del 2015. Inoltre, a contenere il debito sono stati anche gli effetti dell'emissione di titoli di stato sopra la pari, la rivalutazione dei titoli indicizzati all'inflazione e la variazione del cambio dell'euro, la quale ha portato ad un risparmio di mezzo miliardo.

Nello specifico, analizzando i settori considerati dallo studio, il debito delle Amministrazioni centrali è aumentato di 1,7 miliardi, quello delle Amministrazioni locali è aumentato di 0,4 miliardi ed il debito degli Enti di previdenza è rimasto sostanzialmente invariato.

Sale anche la quota del debito pubblico italiano in mano agli stranieri, pari a 776 miliardi di euro - di cui 730 miliardi in titoli di Stato - sul totale di 2228 miliardi del debito pubblico di marzo. In percentuale, la quota di debito pubblico detenuta all'estero passa dal 33,6% di febbraio al 34,8% di marzo.

Infine, dai dati di Palazzo Koch emerge anche che l'ammontare delle entrate tributarie dello Stato ad aprile è stato di 28,9 miliardi, in aumento rispetto ai 29,5 miliardi dello stesso mese del 2015. Complessivamente, nel primo quadrimestre del 2016 le entrate tributarie sono state 118,5 miliardi, con un aumento del 2,9%, circa 3,3 miliardi in più, rispetto allo stesso quadrimestre dell'anno precedente.

Daniele Basili

InfoOggi.it Il diritto di sapere