Olimpiadi invernali 2026: ufficiale assegnazione a Milano e Cortina

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LOSANNA, 24 GIUGNO – Il CIO ha fatto la sua scelta ed ha emanato il verdetto: Milano e Cortina sar...

LOSANNA, 24 GIUGNO – Il CIO ha fatto la sua scelta ed ha emanato il verdetto: Milano e Cortina saranno le sedi ufficiali delle Olimpiadi invernali 2026. Una delegazione italiana tornerà così ad organizzare un’edizione dei giochi olimpici (anche se non la tradizionale rassegna estiva) 20 anni dopo Torino 2006 e 70 anni dopo la prima volta a Cortina, nel 1956. Un successo che si aggiunge a quello, recente e presente, di Napoli, scelta come città ospitante della XXX Universiade (che si terrà dal 3 al 14 luglio).

La scelta del Comitato Olimpico Internazionale è stata comunicata dal Presidente Thomas Bach nel corso di una convention presso lo SwissTech Center di Losanna, dove naturalmente erano presenti anche esponenti del mondo politico ed istituzionale, come il premier Conte, i sindaci Sala e Ghedina ed i governatori Fontana e Zaia, ma anche la Principessa Vittoria ed il Primo Ministro Stefan Löfven per la Svezia, avversaria del ticket italiano con la candidatura congiunta di Stoccolma e Åre.

“Dreaming together” è stato il motto vincente, che ha sbaragliato la concorrenza svedese. Pare, infatti, che sia bastato un solo scrutinio per decidere la delegazione vincitrice, dato che gli 82 delegati del CIO sono usciti dal seggio in pochi minuti senza poi rientrarvi una seconda volta. Del resto, era già nelle previsioni della vigilia la possibile assegnazione della manifestazione alle due città dell’Italia settentrionale, dato che i commissari che avevano visitato ed ispezionato le strutture ed i luoghi ricettivi avevano speso parecchi elogi per l’organizzazione e le bellezze offerte. L’Italia ha potuto comunque contare sull’appoggio certo di due membri del Comitato Olimpico Internazionale – gli eterni Mario Pescante e Franco Carraro – ed ha offerto la prospettiva di investire circa un centinaio di milioni in più di fondi pubblici rispetto alla Svezia, laddove, ad esempio, il Comune di Stoccolma si è rifiutato di appoggiare l’organizzazione e di ospitare i Giochi, reputando i contratti da stipulare ben poco redditizi per gli interessi locali.

Ad ogni modo, subito dopo il termine della cerimonia, la delegazione composta dai due governatori regionali Fontana e Zaia e dai due sindaci Ghedina e Sala, ha firmato col Presidente del CIO Bach il contratto olimpico che ratifica l’accettazione della candidatura ed avvia il processo organizzativo, per il quale sarà ora il CONI ad attivarsi per coordinare l’allestimento e l’attrezzatura delle strutture sportive. Nel frattempo, con i festeggiamenti nelle due nuove città olimpiche, è già partito il count-down: ai Giochi Olimpici di Milano-Cortina mancano ora sette anni.


Francesco Gagliardi


Fonte immagine: milano.repubblica.it

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